Cronaca Italia

Marta Russo, parla la madre: “Ho avuto una premonizione, subito dopo è squillato il telefono”

Marta Russo, parla la madre: "Ho avuto una premonizione, subito dopo è squillato il telefono"
Marta Russo, parla la madre: "Ho avuto una premonizione, subito dopo è squillato il telefono"

Marta Russo, parla la madre: “Ho avuto una premonizione, subito dopo è squillato il telefono”

ROMA – Era il 9 maggio del 1997 quando all’Università La Sapienza di Roma fu uccisa Marta Russo. Dopo un lungo processo, nel 2003, furono condannati Giovanni Scattone, a 5 anni e 4 mesi, e Salvatore Ferraro, a quattro anni e due mesi.

E oggi, a Il Messaggero, la madre di Marta, Aureliana, racconta la premonizione che ebbe quel giorno. Quando le chiedono come era stata informata della disgrazia, la signora risponde: “È stata una cosa strana. Ero appena rientrata dopo aver fatto la spesa. Dopo due giorni avremmo dovuto festeggiare il compleanno di Tiziana (sorella di Marta, ndr). Avevo buste piene di roba, anche di surgelati. ma come ho messo piede in casa, ho come avuto dei presentimenti, delle sensazioni, non so spiegare. Ho mollato le buste per terra – ricorda -, e ho reagito in modo incomprensibile: ho preso la gatta e l’ho portata in balcone per spazzolarla. Una cosa che non aveva troppo senso in quel momento. Come sono rientrata, è squillato il telefono”.

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