Blitz quotidiano
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Martina Levato: “Ho paura di Alex Boettcher perché…”

MILANO – “Ho ancora paura delle ritorsioni di Alex. Non più verso di me, ma verso i miei genitori che sono un bersaglio facile, ora che io non parlo più con lui a eccezione di poche righe riguardo a nostro figlio. Oggi non posso più sapere cosa gli passi per la mente, anche perché non posso escludere che qui si sia fatto amici pronti ad aiutarlo all’esterno”.

A scrivere queste parole, in una lettera indirizzata a giudici e inquirenti, come scrive Giallo, “è Martina Levato, condannata a 30 anni per aver sfregiato con l’acido due ex amanti, per averne accoltellato un terzo e per aver tentato di aggredire un quarto. In carcere anche il suo ex, Alexander Boettcher, colpevole anche delle aggressioni a Stefano Salvi, Giuliano Carparelli e Antonio Magarito”.

Martina Levato ora ha paura. Scrive Giallo: “Ora la tormenta l’idea che il suo ex possa aver convinto qualche nuovo amico, magari qualche delinquente conosciuto in galera, a punire non lei, che è detenuta, ma i suoi genitori, per vendicarsi di quello che dirà in aula contro di lui”.

Nel memoriale di Martina Levato si legge: “Alex voleva e doveva essere il mio unico punto di riferimento, al punto che mi costringeva a chiamarlo papà (…) Oggi mi sto liberando di lui ma ho paura di ritorsioni per me e la mia famiglia”.


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