Cronaca Italia

Massimo Bossetti parlava in aula e i giudici… Ezio Denti: “Giocavano con lo smartphone”

Massimo Bossetti parlava in aula e i giudici... Ezio Denti: "Giocavano con lo smartphone"

Massimo Bossetti parlava in aula e i giudici… Ezio Denti: “Giocavano con lo smartphone” (foto Ansa)

BERGAMO – “Dopo 15 ore di attesa ci avevamo sperato”. Ezio Denti, uno dei consulenti del pool difensivo di Massimo Giuseppe Bossetti, è intervenuto ai microfoni Legge o Giustizia condotto da Matteo Torrioli su Radio Cusano Campus. Denti ha raccontato la lunga giornata al termine della quale è stata confermata la condanna all’ergastolo al muratore di Mapello: “Dopo 15 ore inizi a sperare che qualcosa di diverso potesse accadere. Abbiamo avuto l’ennesima bufala con la conferma della sentenza di primo grado. Siamo rimasti allibiti. Viene meno qualsiasi diritto alla persona. Quando Bossetti ha rilasciato dichiarazioni spontanee, è stato bloccato più volte perché troppo prolisso. I giurati, intanto, giocavano col telefono mentre Bossetti parlava e non credo prendessero appunti. La sentenza sembrava già segnata”.

Niente nuova perizia sul DNA: “Era quello che chiedevamo. È stata una battaglia che ti dimostra che ci stiamo battendo contro le istituzioni. Questo processo deve essere d’aiuto ai giuristi per far capire quali sono le falle della giustizia. Stiamo mettendo in discussione la grande istituzione dei RIS ed è difficile vincere. Stiamo battagliando contro lo Stato e non vinceremo mai. Alfano condannò immediatamente Bossetti”. Denti ha vissuto l’attesa insieme ai familiari di Bossetti e, in particolare, alla moglie Marita Comi: “Dato che si dilatavano i tempi Marita si era un po’ rilassata. Ho avuto la forza di dirle “non farci la bocca”. Io l’ho preparata al peggio. Mi ha chiesto spesso “come la vedi?” ed io che sarebbe stata confermata la condanna. Anche io, ad un certo punto, ero speranzoso. La conferma per noi è stata una grande coltellata”.

Salvagni dice che la Cassazione darà ragione alla difesa: “Sono convinto anche io. Ho sempre detto che il momento decisivo sarà in Cassazione anche se bisognerà aspettare almeno un anno durante il quale un uomo innocente continuerà a stare in cella”. Denti ha poi svelato un retroscena: “La superperizia sul DNA avrebbe tolto un peso anche alla famiglia di Bossetti. Marita non ha nessun dubbio nei confronti del marito ma questa perizia servirebbe a tutti per guardare avanti. Io sono convinto che non è stato Bossetti. Quando andai da lui in carcere valutai il suo comportamento dicendogli di dire la verità perchè avevo una sua foto con Yara, cosa non vera ovviamente. Anche di fronte a questo lui mi disse di essere innocente”.


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