Cronaca Italia

Massimo Bossetti stanco e dimagrito: “Sono innocente, mi sto giocando tutto”

Massimo Bossetti stanco e dimagrito: "Sono innocente, mi sto giocando tutto"

Massimo Bossetti stanco e dimagrito: “Sono innocente, mi sto giocando tutto”

ROMA – Un Massimo Bossetti stanco, provato e dimagrito. Il muratore di Mapello condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, si trova in carcere a Bergamo dove si è messo a fare alcuni lavoretti. “Chiedo una nuova perizia sul Dna. Sono pronto a giocarmi tutto perché so di essere innocente”, continua a ripetere in attesa di venerdì 30 giugno quando sarà davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Brescia. Sarà il primo assalto della difesa alla sentenza con cui un anno fa l’Assise di Bergamo gli ha dato l’ergastolo.

Bossetti, spiega Il Giorno, si difenderà nell’aula 64, al piano terra del Palazzo di Giustizia di Brescia. I legali di Bossetti, Claudio Salvagni e Paolo Camporini, partiranno dal Dna: il codice genetico dell’imputato perfettamente sovrapponibile a quello impresso dall’assassino sugli slip e i leggings della piccola vittima. Un Dna anomalo perché è assente la parte mitocondriale di quello di Bossetti. La ripetizione dell’esame sarà la richiesta prioritaria. Sarà richiesto anche l’esame degli indumenti di Yara, per sostenere la tesi che potrebbe essere stata aggredita e ferita altrove e solo dopo trasportata nel campo di Chignolo d’Isola dove fu ritrovata.

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