Cronaca Italia

Massimo Giuseppe Bossetti, detenuti gli lanciano pietre nel carcere di Bergamo

Massimo Giuseppe Bossetti, detenuti gli lanciano pietre nel carcere di Bergamo

Massimo Giuseppe Bossetti, detenuti gli lanciano pietre nel carcere di Bergamo (foto d’archivio Ansa)

BERGAMO – I detenuti del carcere di Bergamo (o almeno alcuni di essi) tirano pietre contro Massimo Giuseppe Bossetti. L’uomo, accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio, sarebbe stato bersaglio del lancio di un sasso durante l’ora d’aria nel cortile del penitenziario. Lo racconta Matteo Pandini su Libero.

Stando al racconto, una pietra avrebbe sfiorato il carpentiere di Mapello mentre era in disparte durante l’ora d’aria. Secondo Pandini Bossetti non avrebbe fatto una piega. Se fosse vera, il fatto confermerebbe quanto già si dice a proposito della vita carceraria: ovvero che i detenuti prendono particolarmente di mira quelli che sono accusati di violenza sui minori, una sorta di regola non scritta del mondo dietro le sbarre.

Scrive Pandini:

Non fuma. Non parla di calcio. Tre mesi fa, è stata persa una sua raccomandata. Eppure Bossetti non ha fatto reclamo ufficiale. «Non voglio problemi, sono cose che capitano» ha detto. Settimana scorsa ha incontrato la madre, Ester Arzuffi. La signora è tornata a casa senza collezionare altre preoccupazioni. E ha deciso di non rilasciare più interviste, dopo aver detto che no, suo marito non era il padre biologico di Massimo per «una fecondazione assistita a sua insaputa». L’ avvocato del carpentiere, Claudio Salvagni, conferma che in via Gleno Massimo «ha un comportamento ineccepibile, come è giusto che sia, e non ha alcun tipo di problema». La stessa opinione di Benedetto Bonomo, il legale della sorella di Bossetti e della mamma. Se proprio c’ è tensione, è per l’ avvicinarsi del processo d’ Appello. Sperano che possa ribaltare la sentenza di primo grado.

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