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Massimo Morsello, raduno estrema destra Milano per l’ex Nar

MILANO – Sabato 12 marzo a Milano si terrà un raduno per ricordare Massimo Morsello, il “De Gregori nero” condannato per banda armata nel primo processo ai Nar e morto a Londra 15 anni fa. Il luogo ancora non è stato ufficializzato ma verrà svelato alle 9 di sabato mattina, 7 ore prima del memorial.

Un evento che riunirà esponenti di destra ed estrema destra o, come la definiscono gli organizzatori di Forza Nuova sul sito della manifestazione, la “comunità militante italiana”. “Il più grande Memorial per Massimo Morsello mai realizzato – si legge sul sito – La kermesse di Musica Alternativa a Milano. Un’intera comunità militante si raccoglie in nome di Massimino. Dieci ore di parole, poesia, musica ed immagini. Artisti e gruppi musicali, dedicano il best-of della loro produzione”.

L’orario si conosce: l’apertura dei cancelli è prevista alle 16 con inizio del concerto alle 17.45. Sulla sede invece massimo riserbo, il sito rivela solo che sarà una “prestigiosa location in Milano città”. Costo del biglietto con accredito online: 22 euro.

La pagina Facebook dell’evento conta già più di 3.550 like. Tra le band attese: Junio Guariento, Jack Marchal, Skoll, La vecchia sezione, Topo neri, Hobbit, Testudo, Bullets.

Ma perché tanto mistero sulla location? Saverio Ferrari, dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre spiega al Corriere della Sera che il motivo potrebbe essere dovuto al timore di nuove polemiche che potrebbero sabotare l’evento.

Già due anni fa, nel settembre 2016, il «circuito nazirock» era stato al centro di accese polemiche per il «Concerto per Carlo» (Venturino, tra i fondatori, nel 1975, del gruppo neofascista Gli amici del vento). In quella occasione, era stata pubblicata online la mappa del teatro destinato a ospitare la manifestazione, che proprio l’Osservatorio aveva identificato nel Teatro Manzoni. Lo spazio teatrale aveva replicato di ignorare chi fossero gli organizzatori e, dopo che era montato il caso, aveva deciso di revocare l’affitto della sala. In extremis, l’iniziativa era stata spostata in una discoteca di periferia. «È probabile che anche questa volta – ipotizza Ferrari – nonostante l’indicazione “Milano centro”, si sia optato per uno dei locali di via Toffetti a Rogoredo». Qui, tra l’altro, il 21 novembre dell’anno scorso, si è svolto all’interno di un capannone l’Hammerfest 2015. Riguardo al Memorial Massimo Morsello, ex terrorista nero militante nei Nuclei armati rivoluzionari negli anni Settanta e Ottanta, condannato a 8 anni e 10 mesi per associazione sovversiva e banda armata, Ferrari accusa l’amministrazione comunale: «Silenzio assordante, sulla vicenda neanche una parola». Non solo. L’esponente dell’Osservatorio sottolinea come, tra i gruppi che si alterneranno sul palco, ve ne siano alcuni che propongono testi «condannabili per istigazione all’odio razziale».