Blitz quotidiano
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Matteo Mari morto su Mondo Banditello per salvare il cane

ASCOLI – Si chiamava Matteo Mari, aveva compiuto 28 anni solo da pochi giorni, il 13 marzo, ed era di Macerata il ragazzo morto oggi durante un’escursione sul Monte Banditello, ad Altino di Montemonaco (Ascoli Piceno), nella catena dei Sibillini. Matteo aveva intrapreso questa escursione insieme al suo amato cane e ad un amico. A operazioni di recupero del corpo ormai concluse, i soccorritori hanno confermato che proprio l’amore per l’animale, precipitato per oltre 100 metri in fondo ad un canalone, è costato la vita al ragazzo.

Matteo ha cercato di calarsi nel precipizio per soccorrere la bestiola, ma è scivolato sul tappeto erboso di falaschi coperti di neve, ed è stato inghiottito anche lui dal crepaccio. L’amico ha dato l’allarme e sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Ascoli Piceno, personale del 118 e due elicotteri, un’eliambulanza decollata da Ancona e un velivolo dei vigili del fuoco di Pescara. Per riportarlo in quota con il cane, entrambi ormai senza vita, i volontari del Corpo nazionale del Soccorso alpino e i vigili del fuoco hanno impiegato alcune ore, dopo che un medico esperto in tecniche speleoalpinistiche si era calato nel precipizio potendo solo constatare i due decessi.

Alla fine giovane e animale sono stati imbracati e trasferiti con un verricello a bordo dell’elicottero dei vigili del fuoco di Pescara. Il ragazzo è stato portato ad Altino, poi il cadavere verrà restituito alla famiglia. Sotto choc l’amico partito per l’escursione insieme alla giovane vittima.