Blitz quotidiano
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Matteo Renzi, nonna Maria Pandolfi ricorda quando fu truffata

ROMA – La nonna del premier Matteo Renzi, Maria Pandolfi, è stata truffata. Il quotidiano Il Giorno ricorda l’accaduto: era il marzo di due anni fa, suo nipote era salito al potere da poco e lei, si divideva tra la casa e il suo orto. Due uomini suonano alla porta. Si fingono conoscenti, conquistano la sua fiducia e dopo averla salutata s’ intrufolano nelle stanze, facendo razzia dei suoi oggetti di valore. Oggi Anna Maria, classe 1930, madre di papà Tiziano Renzi, dice al Giorno:

Fate bene a mettere tutti in guardia. Da me, vennero in due, un uomo e una donna. L’ avevano studiata bene”. “Erano a conoscenza di un sacco di cose. Mi dissero che erano parenti del sindaco, sapevano i nomi dei miei figli, sembravano persone di famiglia mentre io non li avevo proprio mai visti. Mi fecero un bel tranello”.

I due uomini le portarono via i gioielli e l’orologio d’oro di suo marito Adone, morto quindici anni prima. “Non presero soldi, non li avevo, ma in quel poco tempo in cui rimasero in casa, una mezz’ora circa, frugarono dappertutto”. Dopo quella sera la donna non apre più la porta a nessuno. “Mi affaccio alla finestra, se sono persone che non conosco, la richiudo subito. Per quanto mi riguarda, possono avere anche la divisa, ma io non faccio entrare più nessuno in casa mia. Al massimo, dico di tornare quando c’ è mio figlio”.