Cronaca Italia

Matteo Venturini, il giallo della morte: sull’argine c’erano due sconosciuti

Matteo Venturini, il giallo della morte: sull'argine c'erano due sconosciuti

PADOVA – E’ stato aperto un fascicolo per omicidio preterintenzionale per la morte di Matteo Venturini, il 37enne residente a Mirano, in provincia di Venezia, e domiciliato di fatto in un campo nomadi a Santa Maria di Sala. Per ora si indaga contro ignoti e gli accertamenti continuano da parte dei carabinieri della stazione di Pionca, nel Padovano. E’ infatti in territorio euganeo che la vittima è stata trovata agonizzante.

Come riporta Il Mattino di Padova, a indurre gli inquirenti ad avvallare l’ipotesi dell’omicidio (anche se tutte le piste allo stato rimangono aperte, compresa quella del suicidio) il fatto che Venturini, oltre a una profonda ferita all’orecchio, forse causata da una nutria, avrebbe riportato anche profonde ferite all’osso parietale sinistro. Qualcuno avrebbe potuto colpire ripetutamente alla testa la vittima con un corpo contundente, causandone la morte. Provocando un’emorragia cerebrale che potrebbe aver concorso al decesso. Questa l’ipotesi più accreditata dopo l’autopsia condotta nella giornata di sabato 18 febbraio.

L’ipotermia e un successivo infarto determinato dalle temperature certo non “estive” dell’acqua hanno fatto il resto: Venturini è stato infatti individuato e soccorso nel pieno della notte tra giovedì e venerdì dentro il canale Tercola, a Pionca di Vigonza. Una coppia che si trovava sull’argine avrebbe sentito urlare più volte “Valter”, dopodiché il nulla. Avrebbero cercato di soccorrere il 37enne, ma quest’ultimo era in stato confusionale. Una volta steso sull’erba, i medici del 118 l’hanno trasportato in ospedale. Dove poi è morto.

I carabinieri hanno ascoltato gli amici della vittima, con cui si era allontanato dal campo nomadi, cercando di capire come la vittima abbia raggiunto Pionca di Vigonza. Un luogo completamente isolato. Lui pare fosse senza auto. Tutti interrogativi che potrebbero essere sciolti nei prossimi giorni.

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