Cronaca Italia

Maurizio Capizzi ucciso al cimitero di Nerviano: indagati la compagna e un amico

Maurizio Capizzi ucciso al cimitero di Nerviano: indagati la compagna e un amico

Maurizio Capizzi ucciso al cimitero di Nerviano: indagati la compagna e un amico

MILANO – Lo hanno trovato privo di vita davanti al cimitero di Nerviano, in provincia di Milano, all’alba del 31 dicembre 2016. Maurizio Capizzi, 48 anni e originario della Sicilia, aveva nel polmone sinistro l’ogiva di un proiettile. L’uomo dunque è stato ucciso e l’11 gennaio la Procura di Milano ha iscritto due persone nel registro degli indagati per omicidio. Gli indagati sono la compagna di Capizzi e un suo amico, che gli avrebbero sparato, ma il movente non è ancora stato chiarito.

Al momento del ritrovamento del cadavere di Capizzi si era pensato ad un suicidio per avvelenamento e solo successivamente era stato notato sul corpo un piccolo foro compatibile con un proiettile o anche con un corpo contundente, facendo ipotizzare l’omicidio. Nel frattempo i carabinieri di Legnano hanno proseguito le indagini che hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati delle due persone: la compagna e un amico.

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L’autopsia è stata portata a termine la mattina di mercoledì 11 gennaio e il medico legale ha trovato nel polmone sinistro della vittima l’ogiva di un proiettile di piccolo calibro. La causa della morte dunque è un colpo di pistola al torace, secondo il referto dell’autopsia svolta preso l’istituto Gorini di Milano. La procura ha così aperto un fascicolo per omicidio volontario in concorso, iscrivendo nel registro degli indagati la sua convivente e un conoscente.

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