Cronaca Italia

Maurizio De Giulio resta in carcere: gip convalida arresto per omicidio volontario

Maurizio De Giulio resta in carcere: gip convalida arresto per omicidio volontario

Maurizio De Giulio resta in carcere: gip convalida arresto per omicidio volontario

TORINO – Il gip Alfredo Toppino ha convalidato l’arresto per Maurizio De Giulio, il 51enne che domenica, sulla strada statale di Condove, in Val di Susa, ha travolto a bordo di un furgone una coppia di fidanzati. Elisa Ferrero, 27 anni è morta sul colpo, Matteo Penna, 29 anni è rimasto gravemente ferito: le sue condizioni sono gravi, nello schianto ha riportato un trauma cranico e toracico.

Il giudice ha anche applicato la misura cautelare in carcere. La decisione è arrivata a seguito dell’udienza di convalida di mercoledì mattina, durante la quale De Giulio si è difeso dicendo: “Non volevo uccidere, solo recuperare il numero di targa”.

“La deliberata e sconsiderata condotta di guida realizzata dall’indagato – si legge nell’ordinanza – evidentemente finalizzata a cercare lo scontro con il motociclo, ne rivela una personalità violenta e aggressiva e che non si è fatta scrupolo a porre a repentaglio la vita e l’incolumità altrui a seguito di un diverbio insorto per una banale lite tra utenti della strada”.

All’uomo la Procura contesta l’omicidio volontario e le lesioni gravi, aggravate da futili motivi. “Ho solo cercato di raggiungerli per recuperare il numero di targa, visto che il ragazzo mi aveva dato un colpo allo specchietto del furgone”, ha spiegato lui al gip durante l’udienza di convalida.

“La moto ha ridotto la velocità e io ho cercato di sterzare“, ha continuato De Giulio, difeso dagli avvocati Marco Moda, Maurizio Grasso e Vittorio Nizza. La Procura ha chiesto la convalida dell’arresto con l’accusa di omicidio volontario.

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