Blitz quotidiano
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Melania Rea, il fratello: “Salvatore Parolisi non deve…”

ROMA – “Salvatore Parolisi piange perché non può vedere sua figlia? Sapesse quante lacrime ha versato e verserà Vittoria per colpa sua! Sua figlia piange perché lui le ha tolto per sempre la madre. E noi tutti piangiamo, ancora, oggi perché quel mostro ha ammazzato la nostra amata Melania”. Questo lo sfogo, raccolto dal settimanale Giallo, di Michele Rea, fratello di Melania, uccisa il 18 aprile 2011 in un bosco a Ripe Civitella, in provincia di Teramo. Per l’omicidio è stato condannato a 20 anni il marito, il caporalmaggiore dell’Esercito Salvatore Parolisi. Quando Melania venne uccisa la piccola Vittoria aveva solo 18 mesi. Oggi ha 6 anni.

I legali di Parolisi hanno presentato un’istanza al Tribunale dei minori di Napoli per chiedere di poter vedere e parlare con Vittoria. “Mi sembra davvero fuori luogo la richiesta che Parolisi ha fatto al Tribunale dei minori per poter di nuovo vedere sua figlia Vittoria – dice Michele Rea – Oggi ha sei anni, è una bambina intelligente che conosce, per come le hanno illustrato gli psicologi, come stanno le cose. Sa che Parolisi ha fatto del male a sua madre. Quindi per lei sarebbe traumatico varcare la soglia del carcere per andare a incontrare l’assassino della madre (…)”.