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Meningite Toscana, nuovo caso a Empoli: avviata profilassi

EMPOLI – Un uomo di 37 anni originario di Montelupo Fiorentino è stato ricoverato a Empoli per un caso di meningite C. Si tratta dell’ennesimo caso di meningite causato da un batterio che dall’inizio del 2015 ha contagiato nella regione ben 50 persone. L’uomo lavora in una ditta di Calenzano e probabilmente non era vaccinato, ora per chiunque è entrato in contatto con lui è scattata la necessità di avviare la profilassi. Il paziente, che è ricoverato, ha frequentato un pub e un ristorante durante la fase infettiva e a rischio contagio della malattia.

Il quotidiano Il Tirreno nell’edizione di Empoli scrive che dopo il ricovero dell’uomo in ospedale l’unità funzionale di Igiene pubblica del dipartimento di prevenzione di Empoli ha avviato la profilassi e sta sottoponendo a copertura antibiotica tutti coloro che sono venuti in contatto con il malato:

“È stata effettuata prontamente un’inchiesta epidemiologica dalla quale è risultato che la persona ha frequentato i seguenti luoghi:

– Lowengrube di Limite sull’Arno, solo la sera di venerdì 18 marzo dalle  21, e la sera di sabato 19 marzo dalle 23. “Per chi ha frequentato questo locale nelle date ed orari indicati – spiega l’Asl –  è raccomandata la profilassi antibiotica da assumere prima possibile su indicazione medica. L’invito non riguarda coloro che hanno frequentato il locali in altre date”.

– Ristorante pizzera L’oro in bocca di Montelupo Fiorentino, la sera di sabato 19 marzo dalle 20 alle 23. “I contatti stretti con cui la persona era a tavola, sono stati già identificati e sottoposti a profilassi”.

– La persona lavora presso la ditta Sirti di Calenzano: “i contatti lavorativi sono stati individuati e verranno sottoposti a profilassi”, si legge ancora nella nota dell’Asl.

Per la profilassi antibiotica, gli interessati possono rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia, ai servizi di guardia medica oppure al servizio di Igiene pubblica di Empoli: 335 5216717.

“Si ricorda che il meningococco è un batterio che non vive nell’ambiente esterno né all’interno, per cui non occorre chiudere i locali pubblici che possono essere normalmente frequentati, né occorre procedere a pulizia particolare o disinfezione degli stessi”.

I NUMERI IN TOSCANA

Con quello di oggi, stando ai dati della scorsa settimana resi noti dalla Regione, salgono a 16 i casi complessivi di meningite verificatisi in Toscana nel 2016: 14 da meningococco C, 1 da meningococco B, 1 W. Nel 2015 si sono registrati 38 casi: 31 ceppo C, 5 ceppo B, 1 ceppo W, 1 non tipizzato. Le morti dall’inizio del 2016 sono 4, tutte riconducibili al gruppo C.

VACCINAZIONE: NUMERO VERDE PER LE PRENOTAZIONI

L’Asl ricorda che “da un mese qualsiasi cittadino della Asl Toscana Centro può chiamare, indipendente dal luogo di residenza il numero 840 003 003, da rete fissa, scegliendo dopo il messaggio d’ingresso, il tasto 7: il servizio è attivo dal lunedi al venerdi dalle ore 7,45 alle ore 18,30, e il sabato dalle 7,45 alle 12,30. La prenotazione può essere effettuata anche da cellulare al numero 199 175 955″. Con questa modalità il cittadino è più facilitato nell’accesso alla vaccinazione: può scegliere di effettuarla non solo nel luogo dov’è domiciliato ma dove preferisce (per esempio vicino alla sede dove lavora) all’interno del territorio della Asl Toscana centro ed, inoltre, potrà andare nell’ambulatorio dove in quel momento la lista d’attesa è minore rispetto agli altri. “Al momento gli appuntamenti vengono erogati mediamente entro due settimane. Si ricorda che la fascia prioritaria della campagna vaccinale contro il meningococco C resta quella tra gli 11 e i 20 anni”.


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