Cronaca Italia

Meteo, freddo e neve su tutta l’Italia: le previsioni

Meteo, freddo e neve su tutta l'Italia: le previsioni (foto Ansa)

Meteo, freddo e neve su tutta l’Italia: le previsioni (foto Ansa)

ROMA – Freddo al nord, neve, anche a quote basse, al Centro e al Sud. Queste le previsioni per i prossimi giorni:

DOMENICA 8 GENNAIO Al Nord prevale il sole salvo addensamenti su confini alpini, Liguria e Friuli; anche sottili velature sulle aree più orientali. Temperature in rialzo, massime tra 3 e 8. Al Centro al mattino su coste adriatiche e Toscana, poi tende a peggiorare entro sera su Sardegna ed Abruzzo, con neve a quote molto basse. Temperature in rialzo, massime tra 2 e 6. Al Sud residue nevicate al mattino su Puglia e Molise, dove peggiora nuovamente la sera. Più soleggiato sul comparto tirrenico. Temperature in rialzo, massime tra 5 e 9.

LUNEDI’ 9 GENNAIO Al Nord contesto anticiclonico con cieli ovunque sereni o poco nuvolosi ed al più sottili velature di passaggio. Qualche nube in Liguria. Temperature in ripresa, massime tra 4 e 8. Al Centro bel tempo su buona parte dei settori, salvo residua instabilità sull’Abruzzo, con fiocchi di neve fino a bassa quota. Temperature in rialzo, massime tra 4 e 9. Al Sud in gran parte soleggiato pur con qualche annuvolamento sparso; peggiora la sera su Molise e Puglia con neve a quote basse. Temperature stabili, massime tra 4 e 9.

MARTEDI’ 10 GENNAIO Al Nord tendenza a veloce peggioramento, con nubi in aumento e dalla sera qualche debole precipitazioni su basso Piemonte, Liguria e bassa Lombardia. Temperature in calo, massime tra 3 e 6. Al Centro ancora fenomeni tra basse Marche e Abruzzo, nevosi a quote basse; soleggiato altrove, la sera nubi sulla Toscana. Temperature stabili, massime tra 4 e 9. Al Sud in avvio fiocchi di neve su Puglia e Molise fino in pianura; sole altrove. Entro sera peggiora sulla Sicilia. Temperature in lieve rialzo, massime tra 5 e 10.

L’ultimo allerta diramato dalla Protezione civile prevedeva “raffiche di burrasca forte” su Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia e mareggiate lungo le coste esposte: in molte di queste zone è nevicato in maniera abbondante – è il caso, tra gli altri, di alcuni dei centri colpiti dal terremoto – mentre il vento fa percepire temperature anche quattro o cinque gradi inferiori a quelle reali. Nella notte la colonnina di mercurio è scesa a livelli record in molte città: meno undici a Bolzano, meno 9 a Potenza e a Campobasso, meno 8 a Verona, meno 7 a Bologna, Torino e Venezia, meno 6 ad Aosta, Milano e L’Aquila, meno 4 a Trieste, meno 3 a Bari, Firenze, Perugia, Pescara e Roma e Napoli.

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha fatto il punto nella sede del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale a Roma, dove si è collegato con le sale operative regionali della Protezione Civile e le sedi delle Prefetture. “Ho incontrato un gruppo di volontari per ringraziare con loro tutti i volontari che si stanno adoperando per dare una mano – ha spiegato il premier – Sono venuto alla Protezione Civile, dove si lavora per ridurre i disagi di questo picco di maltempo e incoraggiare chi sta lavorando. I disagi vengono affrontati con il massimo impegno e mi auguro che vengano ridotti”. Il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha invitato a tenere alta la guardia: “L’evento è ancora in corso. Va tenuta l’attenzione alta, soprattutto per gli spostamenti. Da domani pomeriggio sono previste nuove nevicate, quindi pausa nelle zone centrali nelle prossime ore ma ripresa da domani pomeriggio”. “Il maltempo – ha aggiunto – va a impattare in una zona già colpita dal sisma. Teniamo conto anche di questo. Sono zone avvezze ad affrontare queste situazioni ma il terremoto – ha aggiunto – ha reso tutto più complicato”.

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