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Mettono droga nei drink per stordire due ragazze: denunciati

UDINE – Hanno bevuto i drink preparati da alcuni ragazzi, ma all’interno c’era della droga e si sono sentite male. Due ragazze, arrivate a Lignano Sabbiadoro per lavorare come batista nella stagione estiva, hanno accusato il malore e sono state portate in ospedale. I ragazzi che le hanno invitate a casa loro a bere, tre stranieri che vivono in Germania e originari di Kosovo e Albania, sono stati denunciati a piede libero per reati di lesione e di violenza privata.

A raccontare la storia che arriva da Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, è Paola Treppo sul Gazzettino che spiega come le due ragazze, originarie rispettivamente di Padova e Treviso, erano arrivate nella località turistica per lavorare e mettere da parte i soldi per l’università che avrebbero iniziato a frequentare a settembre. Invitate dai giovani conosciuti a lavoro, li hanno seguiti ma qualcosa è andato storto:

“Una delle ragazze, poco più che ventenne, ha detto di essere astemia e di non poter bere alcolici, per cui le è stato offerto un succo di frutta; l’altra, una sua amica, della stessa età, ha accetto invece di brindare non con superalcolici ma con due leggeri “spritz”.

Durante la chiacchierata, le ragazze si sono allontanate dai loro bicchieri per qualche momento ed è a quel punto, con ogni probabilità che, non visti, i tre stranieri hanno infilato nel succo di frutta e nello “spritz” delle sostanze stupefacenti, a totale insaputa delle ragazze, con l’evidente intenzione di stordirle. Per quale finalità non è chiaro. L’effetto della droga non s’è fatto sentire immediatamente ma dopo un po’: a sentirsi male, convertigini, disorientamento e giramento di testa, è stata prima una delle due e quindi l’altra, a poca distanza di tempo.

Spaventate da quel malessere mai provato, hanno chiesto aiuto ma i tre stranieri hanno cercato di convincerle a restare nell’alloggio. Le giovani, tuttavia, sono riuscite a insistere e alla fine sono uscite dall’appartamento, facendosi soccorrere del personale medico del 118 che, accoltele in ospedale a Latisana, si è accorto subito che erano state drogate; le analisi, infatti, hanno rivelato la presenza di sostanze illecite, tra cui anfetamina. Il fatto è stato denunciato immediatamente ai carabinieri della stazione di Lignano Sabbiadoro, comandata dal luogotenente Nerio Loise, stazione che fa parte della Compagnia di Latisana, alla guida del capitano Filippo Sautto.

I militari di Lignano hanno agito immediatamente individuando i tre stranieri; ottenuto l’okay dalla procura della Repubblica di Udine, hanno eseguito unaperquisizione nel loro alloggio e, anche grazie a dei “selfie” trovati nel telefono – che ritraggono i 5 tutti insieme in appartamento – la situazione è diventata chiara. I tre ragazzi, di età compresa tra i 23 e 27 anni, sono stati denunciati a piede libero per i reati di lesione e di violenza privata. Le ragazze, entrambe venete, una della provincia di Padova e una della provincia di Treviso, sono salve e fuori pericolo. Per fortuna le giovani non avevano bevuto superalcolici e questo ha permesso loro di scappare e chiedere aiuto in tempo senza conseguenze più gravi”.


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