Cronaca Italia

“Mi picchiava, ma ritiro la denuncia”: la storia di una trentenne di Pavia

"Mi picchiava, ma ritiro la denuncia": la storia di una trentenne di Pavia

“Mi picchiava, ma ritiro la denuncia”: la storia di una trentenne di Pavia

PAVIA – “Mi picchiava, ma era perché beveva. Non voglio accanirmi contro il padre di mio figlio”. E ritira la denuncia. A farlo, una donna di 30 anni che vive a Pavia, che ha fatto cadere le accuse di sottrazione di minore e lesioni personali nei confronti dell’ex marito, da cui la donna ha avuto un bimbo che ora ha quattro anni.

“Sì, mi ha pestata più volte. Mi ha presa a pugni, trascinandomi per terra, ma ogni volta che mi picchiava non era in sé. L’ho perdonato”, ha raccontato la donna, secondo quanto riferisce la Provincia Pavese,

L’ex marito, un uomo di 33 anni originario di Villaricca (Napoli), al processo a Pavia doveva rispondere di maltrattamenti, sottrazione di minore e di lesioni personali. Al termine dell’udienza, però, è rimasta in piedi solo l’accusa di maltrattamenti, mentre le lesioni (legate alle botte che la donna avrebbe ricevuto) e la sottrazione di minore (relativa alla mancata consegna del figlio durante un incontro con il bimbo nella fase di separazione) sono cadute proprio per la decisione della donna di ritirare la denuncia. Per i maltrattamenti, invece, si procede d’ufficio anche se non c’è la querela, e per questa contestazione il pubblico ministero ha chiesto un anno di reclusione.

“Non voglio accanirmi contro il padre di mio figlio”, ha detto la donna, che per quattro anni aveva subito botte. “Quando mi picchiava era sotto l’effetto dell’alcol, non era in sé. Avrei voluto che smettesse di bere, invece lui continuava. I nostri rapporti sono migliorati. Sono serena, per questo voglio ritirare la denuncia”.

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