Cronaca Italia

Milano, 16enne picchiata e violentata in treno: caccia agli aggressori

Milano, 15enne picchiata e violentata in treno: caccia agli aggressori

MILANO – Una studentessa 16enne è stata picchiata e violentata in treno intorno alle 16 di giovedì, poco prima di scendere alla fermata di Vigevano. L’episodio è avvenuto sulla linea Milano-Mortara. La ragazza è una studente di un liceo di Milano.

A Vigevano, dopo la violenza, la ragazza aveva raggiunto la madre in ufficio, ma delle violenze aveva taciuto per tutta la sera.

Poi, però, ieri mattina la 16enne si è sentita male in classe. Giramenti di testa, conati di vomito, dolori e lividi. Ha trovato il coraggio di confidarsi con due compagne. E’ stata accompagnata alla clinica De Marchi di via della Commenda, per le medicazioni e i controlli al Servizio violenze s******i e domestiche, l’Svsd, della Mangiagalli. E ai poliziotti delle Volanti, allertati alle 21 di venerdì, ha raccontato: “Avevo preso il treno delle 14.42 con una mia compagna, che è scesa ad Abbiategrasso. Dopo, quando ero rimasta sola, ho subito l’aggressione”.

La ragazza ha descritto due giovani in jeans e felpa col cappuccio, con accento maghrebino. Mai visti, a suo dire. Nello zaino e nel portafoglio non mancava nulla. Raggiunta dalla madre e ricoverata per la frattura dell’undicesima costola destra e per gli altri traumi subiti, la 15enne resterà in osservazione fino a lunedì. Ha una prognosi di trenta giorni.

“La sedicenne avrebbe avuto dei contatti via social con uno degli aggressori poco prima della violenza”: questo uno dei particolari emersi durante un colloquio avvenuto in ospedale tra la ragazza e gli investigatori.

L’attacco di Salvini. “Un gruppo di clandestini ha bloccato oggi per protesta la stazione di Mortara (Pavia), causando disagi a centinaia di persone. Due nordafricani avrebbero invece picchiato e molestato giovedì una ragazza italiana di 15 anni sul treno per Vigevano (Pavia). Basta, ci vogliono le maniere forti con questi balordi! Per quelli che bloccano i treni, un barcone e tutti a casa. Per quelli che violentano, una pillola, ZAC e non lo fanno più!”. Lo scrive su Facebook il leader della Lega Matteo Salvini.

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