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Milano, la banda delle mamme: così rubano ai turisti in metropolitana

MILANO – La chiamano la banda delle mamme. Borseggiatrici della metropolitana. Donne e ragazze nomadi di origine bosniaca (anche se nate in Italia) e incinta. Una squadra in borghese della Polmetro di Milano ne ha colte sul fatto tre mentre, venerdì mattina, prendevano di mira una comitiva di turisti di Taiwan diretti alla fermata Stazione Centrale.

Di queste, tutte senza fissa dimora, una è stata arrestata con l’accusa di furto con destrezza: di tratta Aisa Seidic, nata a Roma, 19 anni, al quarto mese di gravidanza. Denunciate a piede libero le due complici della giovane: l’altra diciannovenne Laura H., nata a Firenze, e la 37enne Leila H., al nono mese, praticamente prossima al parto.

Come spiega Federico Berni per Il Corriere della Sera:

La tecnica è quella collaudata del «tappo» all’ingresso del vagone della metropolitana, utilizzata anche dalle piccole bande composte dai loro «colleghi» algerini dediti ai borseggi (a febbraio di quest’anno ne hanno presi tre dopo un rocambolesco inseguimento sui binari della fermata Loreto). In questo caso, la più anziana del gruppo, descritta come una signora dalla stazza imponente, per di più aumentata dal pancione, si è posizionata davanti alla vittima prescelta, una donna di 30 anni che faceva parte del gruppo di visitatori asiatici alla quale le donne si erano accodate.

L’altra giovane era di poco avanti rispetto alla prima, in modo tale da impedire la chiusura delle porte scorrevoli. Coperta alla visuale dalla corpulenta malvivente, isolata dal resto del gruppo, la turista è caduta in trappola. Alle sue spalle, infatti, c’era la Seidic, che con mano lesta ed esperta le ha sfilato il portafogli dallo zaino.