Cronaca Italia

Milano, Mario Delpini nuovo arcivescovo al posto di Scola: “Io inadeguato”

Milano, Mario Delpini nuovo arcivescovo al posto di Scola: "Io inadeguato"

Milano, Mario Delpini nuovo arcivescovo al posto di Scola: “Io inadeguato”

MILANO – La più grande diocesi del mondo ha il suo nuovo arcivescovo. Il Papa ha scelto per Milano mons. Mario Enrico Delpini, finora vicario della diocesi. Un prete ambrosiano doc che ha tutta la sua storia pastorale nel capoluogo lombardo, che conosce tutte le parrocchie, e soprattutto i suoi sacerdoti. Una scelta, quella di Francesco, in linea con quanto fatto recentemente anche per Roma, dove ha nominato come suo vicario monsignor Angelo De Donatis.

Delpini prende il posto del cardinale Angelo Scola, tra i papabili dell’ultimo conclave. Si dice che sia stato proprio lui a sollecitare un cambio della guardia prima dell’estate per consentire a Milano di cominciare da settembre, il 24 per la precisione, l’anno pastorale con il nuovo vescovo. “Sono convinto – ha osservato Scola – che il Santo Padre abbia fatto un grande dono alla Chiesa di Milano”.

Il suo saluto su Twitter: “Sufficit gratia tua (2Cor 12, 9), basta la tua grazia”, aveva scritto ricordando il suo motto episcopale. E ora Scola potrebbe ritirarsi per sua decisione in una piccola parrocchia del lecchese.

San raffaele

“Sono inadeguato”: le prime parole che il neo arcivescovo ha pronunciato giocando anche sul suo nome di battesimo, Mario, uno dei più comuni in Italia rispetto invece a quelli decisamente più altisonanti dei suoi predecessori, come “Angelo, Dionigi, Carlo Maria, Ildefonso. E voi direte: Mario che nome è?”. E subito ha confermato quel senso dell’umorismo, dote non secondaria per Papa Francesco.

Ma Bergoglio ha pensato soprattutto al clero, ai sacerdoti, ed è per questo che la scelta è stata ‘interna’ ed è caduta proprio su quel vescovo che gira in bicicletta e conosce di persona tutti. Nonostante le dimensioni di una metropoli quale è Milano. E pensando alla sua città Delpini dice: “Vorrei dire che io sono un prete e il messaggio che posso dare alla città è di ricordarsi di Dio”.

Il sindaco Giuseppe Sala è tra i primi a fare i suoi auguri: “Desidero augurare buon cammino a monsignor Mario Delpini, nuovo pastore della Chiesa Ambrosiana. Gli assicuro fin d’ora la mia piena collaborazione in un ministero che dovrà affrontare le tante sfide di un periodo complesso come l’attuale”.

Il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, sottolinea: “L’impegno e la dedizione dimostrata, da sacerdote e da vescovo, per la comunità ambrosiana, sono certo lo accompagneranno anche nella sua nuova missione di fede, vicino alle persone e al nostro territorio”.

Nato a Gallarate, 66 anni il prossimo 29 luglio, è entrato in seminario a 16 anni, e ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale dal cardinale Giovanni Colombo il 7 giugno 1975, incardinandosi nell’arcidiocesi di Milano. Poi la laurea in Lettere, l’impegno nell’insegnamento fino all’arrivo in curia. Nel 2007 diventa vescovo e dal 2012 svolge il ruolo di vicario generale dell’arcidiocesi milanese. Ma ha firmato anche diversi libri: “Io scelgo la pace. Vignette, pensieri, domande” (1986), “Caccia al tesoro. Sette incontri vocazionali per ragazzi” (1987), “Reverendo che maniere! Piccolo galateo pastorale” (1998), “Con il dovuto rispetto. Frammenti di saggezza all’ombra del campanile” (2011), “E la farfalla volò” (2016).

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