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Milano, migranti “sfrattano” anziane da ospizio

MILANO – Anziane sotto sfratto. Sono 25 le vecchiette residenti nella residenza di accoglienza di via Agordat a Milano, una traversa di via Padova, nei pressi di una delle zone più problematiche della città. Ma da quando sono arrivate le nuove ospiti della struttura, lo spazio occupato dalle signore è diventato troppo.

Come riporta il quotidiano Il Giornale,

due settimane fa hanno bussato alla porta delle donne di colore che sono state accolte e assistite. Sì, perché la onlus Arca, che gestisce la residenza, è un’associazione che si occupa di accoglienza. E nell’attuale situazione di emergenza profughi non basta più coordinare l’hub alla Stazione Centrale, dal quale transitano ogni giorno decine e decine di migranti, né utilizzare le cucine della residenza di via Ardogat per preparare i pasti ai profughi. Ora servono più spazi, e a farne le spese saranno le vecchiette.

I nuovi gestori hanno infatti intimato alle signore di lasciare la casa dove hanno vissuto per anni, dopo aver già lasciato liberi due piani per la sistemazione delle migranti, nonostante gli ex proprietari della struttura, le Suore del Crocefisso, avessero cercato di tutelare le ospiti al momento della cessione alla onlus.

Le profughe, nel frattempo, si sono già ambientate e vivono una vita attiva nel quartiere, attirando le attenzioni di un nutrito gruppo di uomini che gironzola intorno alla struttura. Piccolo fastidio che si aggiunge al problema non da poco per le vecchine e i parenti, che dovranno trovare a breve una nuova sistemazione per le anziane.