Cronaca Italia

Milano, molesta tredicenne nell’androne di casa. In passato già condannato per lo stesso reato

Milano, molesta tredicenne nell'androne di casa. In passato già condannato per lo stesso reato

Milano, molesta tredicenne nell’androne di casa. In passato già condannato per lo stesso reato

MILANO – Una ragazzina di tredici anni è stata molestata nell’androne di casa a Milano, in via Rubens. E’ accaduto nel pomeriggio di mercoledì 27 settembre. E oggi, giovedì 28 settembre, Edgar Bianchi, un uomo italiano di circa 40 anni è stato fermato dalla polizia, sospettato di essere l’autore di quelle molestie.

L’uomo era già stato condannato per 20 violenze sessuali avvenute a Genova negli anni scorsi. Lavora come barman per aziende di catering ed è già stato condannato a 14 anni per violenze avvenute esattamente con la stessa dinamica ai danni di ragazze minori di 14 anni. Ha scontato 8 anni ed è uscito dal carcere nell’agosto del 2014.

Ai tempi delle violenze di Genova era stato soprannominato “il maniaco dell’ascensore”. Aveva iniziato nel 2004 e colpito in tutta la città. La tecnica era sempre identica ed era diventata la sua firma: individuava una ragazzina tra i 12 e i 15 anni, la seguiva, entrava con lei nel portone di casa e, una volta in ascensore, la minacciava, la palpeggiava, oppure la costringeva a un rapporto.

Un metro e ottanta, atletico, secondo la perizia psichiatrica del tempo Bianchi è affetto da “narcisismo istrionico con tendenze sadiche”. Una caratteristica che ha consentito agli agenti di Milano di individuarlo è il tutore che portava al ginocchio e che la tredicenne di Milano ricordava chiaramente.

Oltre 150 poliziotti gli stavano dando la caccia. Forse per questo ha deciso di costituirsi. Nel pomeriggio il suo avvocato ha chiamato gli investigatori annunciando che l’uomo si sarebbe presentato in procura. In quel momento gli agenti avevano già il suo nome. Ora continuano gli accertamenti le capire se abbia colpito altre volte in città.

To Top