Blitz quotidiano
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Milano, precipita da finestra dello studentato e muore

MILANO – Il cadavere di un ragazzo è stato ritrovato questa mattina, 17 marzo, intorno alle 10:15, quando il custode ha chiamato il 118. Ma il giovane, caduto dalla finestra di una residenza per universitari a Milano e morto sul colpo, potrebbe essere precipitato due giorni fa.

Allora, infatti, scrive Repubblica, il custode ha riferito di avere sentito un tonfo. Il ragazzo, non ancora identificato, era presumibilmente uno studente e l’edificio in cui si trovava, in via Gustavo Modena 36, è una residenza per gli iscritti alla Statale. Sul posto, oltre ai soccorsi, sono intervenute la polizia di Stato e la scientifica.

A quanto risulta, il ragazzo non sarebbe stato un ospite fisso dello studentato, né si sarebbe registrato in portineria come ospite. Nel registro delle presenze tenuto dalla portineria dello studentato, non vi era infatti il suo nome. Al momento del decesso, aveva in tasca i documenti. Il corpo è stato trovato, appunto, in un cortile secondario, sul retro dell’edificio, in corrispondenza della scala antincendio.

Sul cortile non affacciano finestre di stanze o di altri locali. Essendo un luogo poco frequentato dagli studenti e dal personale, non si esclude che il corpo potesse trovarsi in terra già dalla notte, ma che sia stato trovato solo la mattina. Improbabile se non impossibile, invece, che il cadavere fosse lì già mercoledì pomeriggio. Proprio nel cortile, infatti, alcuni operai avevano svolto un intervento di manutenzione su un lampioncino intorno alle 14, senza notare in cortile nulla di strano.