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Milano, preside colpita con un pugno in faccia a scuola

MILANO – Non è stata ancora presentata una formale denuncia per l’aggressione che avrebbe subito la mattina di ieri mercoledì 11 maggio Anna Lamberti, la preside della scuola elementare statale Nolli Arquati di viale Romagna, a Milano. La donna, preside dal 2012 e insediatasi nell’istituto meneghino a febbraio, ha raccontato ai carabinieri della compagnia Monforte di essere stata colpita in faccia con un pugno attorno alle 9.30 di ieri nell’atrio davanti all’ascensore.

Tra le ipotesi raccolte dai giornali si è parlato di un’aggressione legata a presunte tensioni nate al suo arrivo. Secondo quanto riferito dai militari, tuttavia, Anna Lamberti non ha fatto alcun riferimento a tale possibilità e inoltre non sarebbe riuscita neppure a dire se l’aggressore fosse maschio o femmina. Chi l’ha colpita l’avrebbe raggiunta alla spalle sfruttando l’effetto sorpresa. E’ possibile, aggiungono gli investigatori, che la preside si presenti venerdì 13 maggio nei loro uffici per mettere i suoi ricordi nero su bianco.

A rendere più difficile il caso c’è l‘assoluta mancanza di testimoni, nessuno ha assistito alla scena. La donna è stata accompagnata alla clinica Città Studi dove è stata dimessa poco dopo con un collarino. Intanto oggi, giovedì 12 maggio, quaranta dirigenti scolastici della Lombardia hanno firmato una lettera per il ministero dell’Istruzione in cui denunciano condizioni lavorative proibitive.

Federica Cavadini, sul Corriere della Sera racconta l’episodio e alcune testimonianze dei genitori e insegnanti:

“Piomba alle sue spalle quando è sola nell’atrio della scuola, le dà uno spintone, grida «te ne devi andare» e sferra un pugno in pieno volto. Vittima dell’aggressione è la preside della scuola elementare statale di viale Romagna, Anna Lamberti. Sconosciuta l’identità dell’uomo che l’ha colpita, giovedì mattina, intorno alle nove e mezza. «Nessuno era presente in quel momento, né maestri, né bidelli, né genitori, a quell’ora. E lei è scioccata, confusa, dice che non sa assolutamente chi possa essere stato». Questo il passaparola giovedì pomeriggio all’uscita delle elementari Nolli Arquati. E per adesso non si sa molto di più sull’aggressione. Sono intervenuti i carabinieri. E la preside è stata accompagnata al pronto soccorso dell’istituto clinico Città Studi, un codice verde. «Quando è rientrata a scuola aveva il collarino — dice una mamma —. Sembrava molto spaventata». «Può essere stato un genitore? O un folle che è riuscito a entrare a scuola?», si chiede un papà”.

“La notizia dell’aggressione alla preside arriva presto nelle quattro scuole, tre elementari e una media, dell’istituto comprensivo statale Guido Galli, in zona Città Studi, dove Anna Lamberti è dirigente da quest’anno, la nomina è di settembre, l’arrivo però è soltanto di febbraio, perché prima era in maternità. Insegnante di lettere in più scuole superiori milanesi, all’Oriani Mazzini, all’istituto tecnico Feltrinelli, al liceo artistico Caravaggio, è stata promossa preside al concorso del 2012. Aveva nemici nella nuova scuola? Fra i professori, fra i docenti? «C’erano state tensioni nelle prime settimane con alcuni insegnanti delle elementari e anche con le famiglie ma poi la situazione si è sbloccata, si è aperto il dialogo e il clima a scuola adesso è più disteso», racconta un insegnante”.

“«Ci sono state proteste di alcuni genitori per la palestra che è chiusa da tempo perché non è a norma. E ci sono stati anche attriti con l’associazione genitori, punti di vista diversi sulla raccolta fondi ma niente di più. Nulla che possa giustificare un’aggressione così violenta», dice una maestra. E aggiunge: «Sarà difficile arrivare a identificare la persona che ha aggredito la dirigente ieri mattina. Non c’erano testimoni e a scuola non ci sono telecamere».