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Milano, ragazze in scooter travolte: è stato un maresciallo dell’ aeronautica

MILANO – Ragazze in scooter travolte a Milano, il pirata è un maresciallo. Secondo quanto spiegato dalla polizia locale, l’uomo ha confessato tutto e spiegato che aveva bevuto e in seguito all’incidente di essere scappato. È un maresciallo dell’aeronautica militare il pirata della strada che, nella notte tra sabato 24 e domenica 25 settembre, ha travolto due ragazze in scooter in piazzale Cantore facendo poi perdere le proprie tracce.

La caccia all’uomo, scrive Repubblica, ha dato i suoi frutti mercoledì pomeriggio, quando il militare (27 anni) si è presentato al commissariato di via Poma per assumersi le proprie responsabilità.

Ai vigili che lo cercavano ha raccontato di non aver visto le due ragazze e di essere scappato perché aveva bevuto. Le due vittime, che nel video della polizia locale si vedono immobili e ferite sull’asfalto, sono ancora in ospedale: una delle due è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico ed è ancora in condizioni gravi, ma non in pericolo di vita.

Il maresciallo, che viaggiava a circa 70 chilometri orari a bordo di una Nissan Qasqai, rischia l’accusa di lesioni gravissime e una condanna fino a sette anni di carcere, ma per ora è stato denunciato per omissione di soccorso. Le indagini dovranno fare i conti anche con l’impossibilità di eseguire l’alcol test: quando il ventisettenne si è costituito, infatti, erano già passati tre giorni dall’incidente e quindi sarà impossibile stabilire il suo livello di alcol nel sangue al momento dello schianto.

Il militare, però, presto si troverà a subire “provvedimenti seri” che l’Aeronautica ha già annunciato nei suoi confronti.