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Milano, trova sconosciuto in casa: obbligata a rapporto

MILANO – Una ragazza di 22 anni è stata aggredita in casa e stuprata a Milano. E’ accaduto la scorsa in via Gaffurio quando la giovane si è improvvisamente trovata davanti, nel suo appartamento, uno sconosciuto, descritto come un nordafricano di circa 30 anni.

L’uomo l’ha dapprima costretta a cedere il suo telefono cellulare e poi minacciandola con un coltello l’ha trascinata in camera da letto costringendola a subire violenza . Quando è scappato la ragazza, di nazionalità rumena, l’ha inseguito e incontrando due amici per strada ha chiesto aiuto. Il 118 l’ha trasportata alla clinica Mangiagalli dove è stata soccorsa da personale specializzato in questo genere di reati.

E venerdì scorso, sempre a Milano, un peruviano di 18 anni che fa parte della Ms13, una delle più temute ‘pandillas’ di latinos, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza di gruppo e rapina. L’accusa riguarda un episodio del settembre 2015 in cui una donna di 29 anni era stata stuprata da un membro della gang come vendetta per uno sgarro fatto dal suo fidanzato ai componenti della banda.

Il giovane sudamericano, che abita a Seveso (Milano), all’ epoca del reato era minorenne e quindi la sua ordinanza di custodia cautelare è stata emessa adesso, mentre nel gennaio 2016 era stata eseguita quella a carico del capo del suo gruppo, Alexander Barrera Martinez, 24 anni, ritenuto l’esecutore materiale della violenza .

 


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