Blitz quotidiano
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Milo Coretti del GF accusato di frode per 22mila euro

ROMA – E’ iniziata la difesa, in tribunale, di Milo Coretti, l’ex concorrente del Grande Fratello accusato di una frode all’assicurazione da circa 22mila euro. Ne parla il Messaggero:

«In quel periodo facevo l’attore e per ogni cosa che facevo veniva chiesto il mio casellario. Mica mi rovino per 18 mila euro, non sono stupido». Con queste parole è iniziata la difesa, in aula, di Milo Coretti, l’ex vincitore del Grande Fratello 7, finito sotto processo per una presunta frode assicurativa da 21 mila e 600 euro. La vicenda risale al 2009 quando, racconta l’attore 38enne, «mi viene rubata la mia Audi A5». Per questo, spiega l’ex concorrente del reality televisivo, «ho chiesto un risarcimento alla mia compagnia assicurativa». Secondo quanto riporta il capo d’imputazione, però, l’attore «trasmetteva alla propria assicurazione una fattura falsa, datata 6 marzo 2008» riportante «un valore di acquisto (della vettura, ndr) di 65mila euro, diverso dall’originario che era di 46mila euro». In questo modo, secondo l’accusa, si sarebbe consumato il tentativo di truffa, fallito per cause indipendenti dalla volontà dell’ex concorrente del GF7. Ma proprio in merito alla fattura, incalzato dal pm Andrea Iolis, Milo ha tenuto a precisare: «Non l’ho mai vista, di queste cose se ne occupava un legale in contatto diretto con l’assicurazione».

La vicenda venne così sintetizzata dal Corriere della Sera nel giugno 2015:

“Il trucco usato da Coretti, secondo il pm, sarebbe stato gonfiare di 18mila euro il prezzo di acquisto della macchina tedesca inviando una fattura falsa all’assicurazione, l’Allianz. La vicenda risale al 2008 ma la macchina Coretti la compra prima. La berlina è il regalo che il gieffino si fa qualche mese dopo la vittoria al Grande Fratello. La scintillante vettura sparisce appena Coretti ne completa il rodaggio. L’imputato denuncia subito lo spiacevole contrattempo e presenta domanda all’assicurazione per ottenere il risarcimento danno. Questa in breve la cronaca dei fatti. Dalla ricostruzione della procura emerge che, un minuto dopo il colpo messo a segno dai ladri, l’ancora fresco vincitore del Grande Fratello non solo prova a recuperare l’investimento andato in fumo, ma tenta anche di guadagnarci qualche soldo. Per l’esattezza prova a intascare 21mila e 600 euro in più del dovuto. La strategia adottata sarebbe stata la seguente: dichiarare di aver pagato l’Audi 65mila euro inviando all’Allianz una fattura con scritto la cifra appena citata. Una spesa che gli avrebbe garantito di ottenere il risarcimento desiderato. Appena il documento arriva sulla scrivania del liquidatore qualcosa va storto perché si scopre che la cifra davvero sborsata da Coretti è 46mila e 900euro. Di conseguenza il risarcimento danni dovuto dall’Allianz avrebbe dovuto assai inferiore a quello chiesto da Coretti. La compagnia assicuratrice a quel punto non può fare altro che denunciare Coretti.