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Mimmo Consales, arrestato il sindaco di Brindisi

Il sindaco di Brindisi è stato arrestato dalla polizia per abuso d'ufficio e corruzione nell'ambito di un'indagine relativa alla gestione dei rifiuti.

BRINDISI – Mimmo Consales, sindaco di Brindisi, è stato arrestato oggi, 6 febbraio, da personale della Digos per abuso di ufficio e corruzione assieme ad un commercialista e ad un imprenditore nell’ambito di un’indagine relativa alla gestione dei rifiuti.. Consales ed il commercialista Massimo Vergara, di Lecce, sono stati assegnati ai domiciliari, per l’imprenditore Luca Screti ordinanza di custodia cautelare in carcere. Una connection corruttiva, sullo sfondo del grande affare dei rifiuti nel territorio di Brindisi.

Giornalista, Consales, è stato eletto nel maggio 2012 nelle file del Pd ed è al vertice di una coalizione di centrosinistra.

Dal momento in cui è emersa l’esistenza di inchieste giudiziarie a suo carico, nel 2013, si è autosospeso dal partito e non vi è mai rientrato. Ad essere finiti agli arresti, oltre a lui l’imprenditore Luca Screti, titolare della ditta Nubile che ha gestito in appalto gli impianti di rifiuti tra cui anche la discarica di Autigno e l’impianto di biostabilizzazione, il commercialista leccese Massimo Vergara, che avrebbe curato personalmente il versamento di un debito in contanti ad Equitalia.

Il sindaco di Brindisi affronta una crisi di governo della città ormai da mesi e uno scontro con il governatore della Puglia, Michele Emiliano, e con i vertici locali del Pd.


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