Cronaca Italia

Minacce al vicesindaco di San Donà di Piave: ha cacciato i mendicanti dalla città

Minacce al vicesindaco di San Donà di Piave: ha cacciato i mendicanti dalla città

Minacce al vicesindaco di San Donà di Piave: ha cacciato i mendicanti dalla città

VENEZIA – “Se continui così stai attento”. Così il vicesindaco di San Donà di Piave, Luigi Trevisiol, è stato avvicinato e minacciato in centro città. Lui è l’assessore che ha spazzato via i mendicanti dai parcheggi dell’ospedale e dei centri commerciali. Ma la linea dura adottata dall’amministrazione ha suscitato nuove tensioni.

Tutto ha avuto inizio alcuni mesi fa quando il direttore della Usl 4, Carlo Bramezza, ha denunciato la presenza di questuanti sempre più insistenti nel parcheggio dell’ospedale. Disturbavano donne e bambini e qualcuno aveva anche millantato danni all’auto se non ubbidivano alla richiesta di elemosina.

E’ scattata così la linea dura da parte di Trevisiol, titolare delle deleghe alla sicurezza. Il vicesindaco ha spedito pattuglie di vigili in giro per la città a dissuadere i questuanti e per un bel po’ i controlli serrati hanno dato i loro frutti. Ma qualche giorno fa qualcuno è tornato e sono iniziate le minacce e gli avvertimenti a Trevisiol.

Come riporta il quotidiano La Nuova Venezia:

Il vicesindaco ha reagito freddamente, non si è fatto intimorire e anzi i controlli sono destinati a continuare anche nei prossimi mesi. Non ha voluto commentare l’episodio, confermando che è accaduto nei giorni scorsi.

Anche il sindaco, Andrea Cereser, ha condiviso la linea dura di Trevisiol che ha fato dei risultati. «La decisione di fare effettuare dei passaggi nel parcheggio dell’ospedale da parte di una pattuglia della polizia locale si è rivelata efficace», ha ribadito il sindaco Andrea Cereser, «la pattuglia, ovviamente, non può stazionare tutta la giornata, ma dei passaggi a sorpresa hanno contribuito ad allontanare i mendicanti, segnalati come importuni da parte dei cittadini».

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