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Moglie rifiuta velo, marito la picchia: “Troppo occidentale”

GENOVA – La moglie non voleva mettere il velo e voleva indossare i jeans come le altre donne che, ogni giorno, incontrava nel quartiere di Sestri Levante a Genova, dove vivono. Uno stile di vita “troppo occidentale” per il marito di fede musulmana, che dopo aver insultato la moglie l’ha picchiata. Schiaffi, botte e insulti per impedirle di vestire come le altre donne occidentali. La giovane moglie di un commerciante di 31 anni di origini pakistane ha trovato il coraggio di lasciare il marito, portando con sé i oro due figli, e di denunciarlo. Ora l’uomo dovrà rispondere di maltrattamenti e lesioni.

La storia di questa donna inizia nel marzo 2015, quando la giovane moglie del commerciante musulmano arriva a Genova, in Italia. La donna ha iniziano a osservare i costumi delle donne occidentali e ha chiesto al marito di poter togliere il velo e di indossare dei jeans, scatenando la reazione violenta dell’uomo. I maltrattamenti sono andati avanti per un anno, fino a marzo 2016, quando il gip Massimo Cusatti ha emesso una misura di divieto di avvicinamento alla vittima da parte del marito.

La donna, di qualche anno più giovane del marito, ha trovato il coraggio prima di scappare di casa con i due figli e poi di denunciare tutto dopo l’ennesimo episodio di violenza.

“Mi diceva che potevo mettere i jeans – ha raccontato la vittima ai carabinieri che indagano coordinati dal pm Gabriella Dotto – ma poi trovava sempre la scusa che erano troppo aderenti per indossarli e mi picchiava. Anche per il velo: quando gli dicevo che non volevo portarlo, mi riempiva di botte”.

Il pm ha così chiesto il gip di emettere la misura per tutelare la donna e i figli. Le indagini sono ancora in corso per chiarire anche un episodio in cui la donna sarebbe finita al pronto soccorso ma che la donna non ha denunciato come causato dal marito. L’uomo è accusato di maltrattamenti e lesioni.