Blitz quotidiano
powered by aruba

Mondiali di Nascondino a Consonno. E si punta alle Olimpiadi

CONSONNO (LECCO) – Mentre a Rio de Janeiro si giocano le Olimpiadi, a Consonno, piccolo paese della Brianza, si svolgono i mondiali di nascondino. Le formazioni in gara al Nascondino World Championship 2016 sono 64 per un totale di 320 “atleti”, spiega Carlotta Rocci su Repubblica, e arrivano da tutt’Italia, da Trento a Noto.

 

Possono partecipare solo i maggiorenni, e per questione di abilità: “I bambini sarebbero molto più bravi dei fratelli maggiori o dei genitori “, spiegano a Repubblica gli organizzatori, che sperano che il Nascondino possa diventare uno degli sport ammessi a Tokyo 2020. 

“Non gioco a nascondino da quando avevo 5 anni, credo, ed è proprio questo che mi ha spinto a iscrivermi con un gruppo di amici”, spiega Marcello Fornaro, 32 anni, torinese, che insieme alla sua compagnia storica di amici ha fondato il team Nascon-Daino. L’età media dei partecipanti è tra i 25 e i 40 anni ma il grosso arriva direttamente dalla generazione degli anni 80 che si trova ancora più a suo agio a correre in un prato a gridare “libera tutti” che dietro ad animaletti virtuali proiettati nella realtà.

 

(…) Consonno è perfetta per il nascondino. Il conte Mario Bagno che l’ha costruita avrebbe voluto farne la Las Vegas della Brianza. Dal 1977 però è una città fantasma con un’area verde di 25mila metri quadrati che sarà il terreno di gioco con nascondigli naturali e artificiali come armadi e divani, perché è nei mobili che ci si nascondeva da piccoli. Il primo segreto, spiega chi ci è già stato, è vincere la gara del lancio del bancomat per assegnare le maglie: “Chi lo tira più lontano sceglie per primo e avere la divisa nera o gialla fa la differenza”. A contorno del campionato, Consonno torna a vivere anche con una serie di eventi tra musica e street food.


PER SAPERNE DI PIU'