Cronaca Italia

Montalenghe, sparatoria davanti villetta: arrestati padre e figlio per omicidio Gabriele Raimondi

Montalenghe, sparatoria davanti villetta: arrestati padre e figlio per omicidio Gabriele Raimondi

Montalenghe, sparatoria davanti villetta: arrestati padre e figlio per omicidio Gabriele Raimondi (Foto Ansa)

TORINO – Montalenghe, sparatoria davanti villetta: arrestati padre e figlio per l’omicidio di Gabriele Raimondi. I carabinieri hanno arrestato due uomini residenti a Cossano Canavese con l’accusa dell’omicidio di Raimondi, ferito nella sparatoria davanti alla villetta la sera di sabato 30 settembre e morto in ospedale al Cto di Torino per la gravità delle ferite riportate. Nella sparatoria era rimasto ferito anche un carabiniere. Gli arrestati sono Antonio De Meo, 46 anni, e il figlio Matteo di 25.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, hanno sparato tra i tre e i cinque colpi nella villetta di strada San Giorgio. Probabilmente il bersaglio dell’agguato non era Raimondi, che è stato raggiunto da un solo colpo di pistola. L’uomo si trovava nel cortile per alcuni lavori di giardinaggio. Ha tentato di nascondersi dietro a un muretto, ma è stato colpito alla schiena. La sera prima erano stati esplosi dodici colpi contro la stessa villetta.

La vittima, 47 anni e originario di San Giusto Canavese, è stato raggiunto da un colpo di pistola all’addome proprio davanti alla villetta dove viveva. Le sue condizioni sono apparse subito disperate ed è morto poco dopo il ricovero in ospedale la sera del 30 settembre. Il 2 ottobre la svolta nelle indagini sull’omicidio dell’uomo, che faceva parte di una famiglia sinti. Scrive La Stampa:

“Il movente non è ancora chiaro, probabilmente volevano far pagare l’onta subita a causa di alcuni appalti che, secondo i killer, gli erano stati portati via ingiustamente. Non si sa ancora, al momento, se la vittima fosse il vero bersaglio, oppure se sia stato scambiato per qualcun altro”.

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