Blitz quotidiano
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Monte Marenzo, Luca Formeni e Davide Malighetti morti in incidente

MONTE MARENZO – Due giovani, Luca Formenti e Davide Malighetti, sono morti in uno scontro frontale tra moto avvenuto la notte scorsa a Monte Marenzo (Lecco). In sella ai loro mezzi i due – residenti nel paesino al confine tra la provincia di Lecco e Bergamo – stavano tornando a casa quando per cause al vaglio degli agenti della Polstrada di Lecco si sono scontrati e sono morti poco dopo. Le vittime sono Luca Formenti, 19 anni, e Davide Malighetti, 21. La Polizia stradale di Lecco sta effettuando una serie di accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi la perdita di controllo della moto da parte di uno dei due e l’alta velocità. Intanto a Monte Marenzo, dove i due risiedevano, è lutto cittadino e tutte le manifestazioni (era in corso la festa degli alpini) sono state annullate. Il sindaco Paola Colombo è stata tra le prime a recarsi nella notte sul luogo della tragedia.

Vladimiro Dozio su Il Giorno ha raccolto il dolore del paese:

«Questa grande tragedia ha colpito tutta la nostra comunità – spiega – Due vite spezzate, due giovani che qui conoscevano tutti. Per il giorno dei funerali ho proclamato il lutto cittadino. Volevamo farlo da oggi, ma la legge lo consente solo il giorno delle esequie». Per tutta la notte in tanti si sono recati sul luogo dell’incidente, in un triste passa parola che è rimbalzato di casa in casa. Tra loro anche Angelo Fontana, della locale Polisportiva. «Sono scosso e incredulo – racconta – Non ci sono parole. In questo momento di dolore, non rimane che pregare per i due giovani e per le loro famiglie». Sul luogo dell’incidente mortale, i loro amici e compagni hanno deposto mazzi di fiori. Ragazzi che per tutta la mattina e anche buona parte del pomeriggio, sono rimasti seduti ai bordi della strada, dove hanno trovati la morte i loro amici. Li abbiamo avvicinati, ma pochissima la voglia di parlare. «Io sono un compagno di scuola di Luca. Un compagno importante per me. Sempre sorridente e pronto ad aiutarti». Più in la una ragazzina non riesce a trattenere le lacrime. «Io sono un’amica di Davide. Mi dica che non è vero che è morto». Un altro giovane: «Come faremo adesso senza di loro?». Altri si rifiutano di parlare.