Blitz quotidiano
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Monte Rosa maledetto, 3 alpinisti precipitati al Passo di Verra, domenica altri tre

AOSTA – Ancora tragedie sul Monte Rosa: due alpinisti tedeschi di 50 e 36 anni sono morti precipitando per 400 metri sul Passo di Verra, a monte della via normale di salita al Polluce (4.092 metri), sulla parete Ovest della montagna. Si tratta di un itinerario alpinistico che, assieme a quello della vicina vetta del Castore (4.228 metri), è molto frequentato in questo periodo. Nelle stesse ore è stato recuperato il corpo di un altro alpinista morto precipitando nella stessa zona, dalla cresta del Castore, sul versante svizzero, a quota 4.200 metri.

Le salme dei due tedeschi sono state avvistate a quota 3.800 metri da una guida alpina impegnata nell’ascensione del Polluce, ma la morte dei due uomini risale probabilmente al tardo pomeriggio di domenica 28 agosto. I due erano legati in cordata e attrezzati: uno dei due potrebbe essere scivolato sul ghiaccio, trascinando con sé nel vuoto l’altro alpinista.

Le salme sono state trasportate nella camera mortuaria di Champoluc (Ayas). Fino ad alcune ore prima dell’incidente, i due erano con un terzo alpinista che, per un problema fisico, era stato soccorso in elicottero dall’Air Zermatt e portato in ospedale in Svizzera. In mattinata è poi stato dimesso.

L’incidente di oggi segue un’altra tragedia avvenuta domenica mattina sempre sul massiccio del Monte Rosa in cui hanno perso la vita tre alpinisti svizzeri, precipitati per 800 metri lungo un canalone sul versante piemontese dopo il cedimento di una cresta nevosa.