Cronaca Italia

Moric-Belen, in tribunale si fa più pesante per Nina

Moric-Belen, il Tribunale si fa più pesante per Nina

Moric-Belen, il Tribunale si fa più pesante per Nina

MILANO – Moric-Belen, il Tribunale si fa più pesante per Nina. Un’aggravante in più per Nina Moric, la modella accusata di diffamazione per avere definito in un’intervista a Radio 24 “viado” la showgirl argentina Belen Rodriguez, anche lei ex compagna di Fabrizio Corona. Il giudice Maria Pia Bianchi della quinta sezione penale del Tribunale di Milano, infatti, ha accolto l’istanza della Procura che ha chiesto che a Moric venisse contestata anche l’aggravante di aver attribuito “un fatto determinato” (pena prevista da 1 a 6 anni) nella presunta diffamazione. Avrebbe detto che Belen, quando aveva una relazione con l’ex ‘re dei paparazzi’, avrebbe girato “n**a” per casa davanti al figlio avuto dalla modella con l’ex agente fotografico.

Accogliendo questa richiesta il giudice ha ritrasmesso gli atti alla Procura per la riqualificazione del reato contestato a Moric e si dovrà tornare in udienza preliminare. Nella stessa intervista Moric aveva detto, infatti, riferendosi a Rodriguez: “Non è una bella persona come tutti credono, perché quando si trattava di mio figlio girava per casa n**a. Mio figlio ha avuto gli incubi quando aveva 5 anni, lei mi minacciava di morte?”. La Procura a questo punto dovrà scrivere di nuovo il capo di imputazione e le parti, in seguito, verranno convocate nuovamente davanti a un gup per l’udienza preliminare.

In quella sede la difesa di Moric, rappresentata dall’avvocato Solange Marchignoli e che oggi aveva convocato già una serie di testi, tra cui anche Luigi Favoloso, compagno della modella, potrebbe scegliere la formula del rito abbreviato.

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