Blitz quotidiano
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Moto contro guard rail: Elisabetta Berasi muore a Bussolengo

VERONA – E’ finita con la moto contro il guard rail. E’ morta così Elisabetta Berasi, fisioterapista di 34 anni, originaria di Arco (Trento). L’incidente mortale è avvenuto lunedì 11 luglio a Bussolengo, in provincia di Verona, sulla tangenziale Nord. La giovane che viaggiava in sella a una Ducati, ha perso improvvisamente il controllo della moto. Lo schianto è stato fatale.

Inutili i tentativi di soccorrerla da parte di un medico, sopraggiunto sul luogo dell’incidente, pochi minuti dopo lo schianto. Per diversi minuti ha tentato inutilmente di far ripartire il cuore della giovane. Ma le ferite e i traumi riportati da Elisabetta erano troppo gravi.

Il Corriere delle Alpi restituisce un ritratto toccante della giovane vittima:

Un lutto che colpisce nel profondo la comunità di Arco dove Elisabetta era molto conosciuta anche per il suo caloroso sorriso con il quale accoglieva le persone. Una donna capace di donare una grandissima serenità, così la ricordando quanti hanno avuto la possibilità di conoscerla. Una donna che aveva scelto un lavoro impegnativo e che ogni giorno si recava al Centro di Salute mentale di Arco per fare la riabilitazione ai pazienti di psichiatria. […]

Elisabetta dopo aver frequentato il liceo scientifico Maffei di Riva, si era iscritta all’università a Verona raggiungendo la laurea in fisioterapia. Quindi era tornata in provincia a lavorare, prima a Rovereto e poi, da qualche anno, al centro di salute mentale di Arco. Persona molto sportiva, amava anche i motori e se non era in sella alla sua moto, stava guidando la macchina cabrio. E aveva una grande passione per la sua cagnolina con quale le piaceva farsi fotografare e postare le immagini sul suo profilo Facebook.

Elisabetta mancherà a tante persone ad Arco ma non solo. Era una persona speciale che è stata strappata alla vita a soli 34 anni. Le sue 35 candeline sulla torta le avrebbe spente a fine mese.