Cronaca Italia

Napoli, 15enne violentata: su Facebook gli insulti infamanti, tramite Facebook caccia ai colpevoli

Napoli, 15enne violentata: su Facebook gli insulti infamanti, tramite Facebook caccia ai colpevoli

Napoli, 15enne violentata: su Facebook gli insulti infamanti, tramite Facebook caccia ai colpevoli

ROMA – Napoli, 15enne violentata: su Facebook gli insulti infamanti, tramite Facebook caccia ai colpevoli. La ragazza di 15 anni stuprata a Marechiaro a Napoli che ha trovato il coraggio di denunciare i tre aggressori minorenni dopo una ricognizione su Facebook ha dovuto subire l’ulteriore oltraggio di chi, vigliaccamente al riparo di una tastiera, l’accusava volgarmente di essersi inventata tutto o, non si sa se è peggio, di essersela cercata.

Lei ha trovato anche il sangue freddo di rispondere a tono: “Non vi auguro assolutamente quello che è successo a me, almeno non rideteci sopra”. Messaggi orribili, ma grazie all’appoggio della madre, la vicenda è finita sul tavolo di un giudice.

Ero con gli altri, allo Scoglione di Marechiaro, poi uno di loro mi ha detto se avevo voglia di seguirlo per andare a comprare qualcosa da bere e per ripararci un po’ dal sole. Io mi sono fidata perché c’era gente, c’ erano altre persone attorno. Cosa poteva mai accadermi?», ha raccontato ad un’amica, che poi la ha convinta a denunciare i fatti. Per la 15 enne inizia l’incubo: l’«amico» si defila o quanto meno non la protegge, due ragazzi di 16 anni la isolano e iniziano a molestarla pesantemente. Un terzo, 17enne, barista a Forcella, stando alla denuncia presentata, la avrebbe poi violentata. Alla scena pare che abbiano assistito altri ragazzi, su cui si indaga. (Corriere della Sera)

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