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Napoli, prodotti a marchio falso venduti in Cina: 60 arresti

NAPOLI  –  Abiti e altri prodotti firmati con il marchio contraffatto confezionati nella provincia di Napoli e venduti in Italia e all’estero, Cina compresa. Il traffico di beni con marchi falsi ha portato a circa sessanta arresti tra Napoli e la Turchia. Centinaia di centinaia di migliaia di articoli di pelletteria messi in vendita in varie regioni del territorio nazionale, dalla Lombardia al Piemonte, dal Veneto alla Toscana, fino alla Puglia.

In manette sono finiti uomini di due organizzazioni criminali che avevano ramificazioni in tutto il territorio italiano, come spiega Leandro Del Gaudio sul Mattino di Napoli:

Anche in Cina venivano venduti e commercializzati prodotti falsi delle organizzazioni napoletane. È quanto emerso dalle indagini coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli culminate in sessanta e passa misure cautelari e sequestri. Inchiesta della guardia di finanza, coordinata dalla Dda dell’aggiunto Filippo Beatrice, dai Pm Del Prete e De Luca.

Sono circa 60 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti a due distinti sodalizi criminali ramificati sull’intero territorio nazionale e in Turchia vengono eseguite in queste ore dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia. Nel mirino degli investigatori una vasta attività di contraffazione di prodotti recanti i marchi registrati di noti brand nazionali ed internazionali.

 

 

 


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