Blitz quotidiano
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Nicola Amadu uccide la moglie dandole fuoco. Poi chiama la polizia

SASSARI – “Pronto, ho dato fuoco a mamma”. Ha chiamato la figlia e poi la polizia per costituirsi, Nicola Amadu, 67 anni di Sassari. Al telefono ha confessato l’orribile delitto appena compiuto all’ingresso della loro villetta in località Trunconi, lungo la strada per Ittiri, nell’immediata periferia di Sassari.

Secondo una prima sommaria ricostruzione, l’uomo avrebbe perso il senno al culmine di una violentissima lite con la moglie, Angela Doppiu, di 66 anni. L’ha aggredita con calci e pugni e una volta a terra l’ha cosparsa di benzina e l’ha arsa viva.

La relazione tra Angela Doppiu e il marito era finita da un pezzo. Da tempo i due, 66 anni lei e 69 anni lui, vivevano da separati in casa. Nel pomeriggio la donna era stata dall’avvocato per avviare le pratiche di divorzio. Più tardi l’ha comunicato al marito, che però non l’ha presa affatto bene.

L’uomo le ha sferrato due pugni, e quando la donna è finita a terra l’ha presa a calci. In preda alla collera, è andato al capanno degli attrezzi, ha preso una tanica di benzina da cinque litri e l’ha svuotata addosso alla moglie. Lei, nel tentativo di scappare, ha raggiunto l’uscio della villetta di Trunconi, all’ingresso di Sassari, sulla strada per Ittiri. Lì è stata arsa viva. È morta carbonizzata.

Dopo aver commesso l’omicidio, l’uomo ha chiamato la figlia di 42 anni e ha confessato. Al momento si trova nella caserma dei carabinieri, a disposizione del pm Emanuela Greco.