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Nigeriano la palpeggia e si cala gli slip: “Guardami, facciamolo”. Arrestato

ROMA – L’ha fermata, si è calato le braghe e le ha detto: “Guardami, facciamolo”. E’ iniziato così l’incubo di una diciannovenne, molestata in un sottopasso della stazione ferroviaria di Terni. In manette è finito un nigeriano di 30 anni, rintracciato poco dopo dalla polizia mentre era ancora all’interno della stazione, in cerca di una via di fuga.

Secondo quanto fatto trapelare dalla questura, l’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 16.45 di mercoledì 9 novembre. Il nigeriano ha fermato la sua vittima in un sotto passo, l’ha avvicinata e ha allungato le mani: le avrebbe palpeggiato il seno e poi, dopo essersi deto, l’avrebbe invitata insistentemente a guardare il suo membro e ad avere un rapporto con lui.

Quando gli agenti sono giunti sul posto hanno trovato la giovane stravolta e in preda a una crisi di pianto. La vittima ha fornito loro alcune indicazioni utili a identificare l’uomo. Lo hanno trovato poco dopo mentre vagava all’interno della stazione: alla vista dei poliziotti il nigeriano ha provato a scappare ma è stato fermato e portato in Questura. Il pm ha disposto la custodia in carcere in attesa di convalida.

Secondo i primi accertamenti, sembra che il 30enne non fosse sconosciuto alle forze dell’ordine. Era stato arrestato già nel 2012 per detenzione e spaccio di stupefacenti. Lo scorso 30 settembre inoltre aveva tentato un altro approccio con due giovani bariste in centro città. In quell’occasione arrivò a sfondare la porta del bagno dove una delle vittime aveva cercato rifugio.


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