Blitz quotidiano
powered by aruba

Nigeriano ucciso, la compagna: “Ora sono sola al mondo”

ROMA – Nigeriano ucciso, la compagna: “Ora sono sola al mondo”. Chinyery ”sta male, è sconvolta, completamente sotto choc e inconsolabile per la perdita di Emmanuel”. Lo dice chi assiste la giovane nigeriana che ha visto cadere il compagno sotto i colpi di un aggressore italiano, è stata trasferita dal seminario vescovile di Fermo, dove era ospite con lui, in un’altra struttura di accoglienza.

”E’ seguita dai medici, e da alcune suore. Cerchiamo di farle coraggio, ma in Italia ormai è completamente sola, non ha parenti, nessuno”. A trovarla sono andati alcuni amici conosciuti nel seminario di Fermo.

Emmanuel Chidi Namdi non ha potuto donare gli organi: la sua famiglia è stata decimata in Nigeria dai terroristi di Boko Haram, e la sua compagna, Chynery, non poteva dare l’autorizzazione all’espianto perché non aveva potuto sposarlo legalmente. I due infatti erano senza documenti quando sono arrivati in Italia.

Sono ospiti da otto mesi del seminario arcivescovile di Fermo, nel progetto gestito dalla Fondazione Caritas in veritate di don Vinicio Albanesi. Accolti dopo esser sfuggiti a Boko Haram, dopo aver attraversato il Niger, superato le terribili violenze della Libia e sbarcati nel nostro paese. Nel gennaio scorso era stato lo stesso don Albanesi ad unirli informalmente in matrimonio, presso la Chiesa di San marco alle Paludi. Un sogno che si era avverato per i due giovani, visto che proprio per sfuggire alle violenze non erano riusciti a coronare il loro sogno di amore in Nigeria. (Comunità di Capodarco di Fermo)

“Il Governo oggi a Fermo con don Vinicio e le Istituzioni locali in memoria di Emmanuel. Contro l’odio, il razzismo e la violenza”. Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo l’omicidio di un richiedente asilo. A Fermo è annunciata questa mattina la presenza del ministro dell’Interno a presiedere il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.