Blitz quotidiano
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Nipote boss aggredisce poliziotti a colpi di… biberon

TORRE DEL GRECO (NAPOLI) – Quando gli agenti sono entrati in casa per arrestarla  per pos illegale di armi e droga lei ha reagito scagliando contro i poliziotti l’arma che aveva in mano. Un’arma decisamente atipica. La donna, infatti, ha lanciato un biberon contro un agente che ha riportato una lieve contusione allo zigomo sinistro: protagonista della vicenda la nipote di un capoclan, compagna di un pentito di camorra, finita in cella con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Durante le fasi dell’arresto, avvenuto in un’abitazione di Torre del Greco, in provincia di Napoli, da parte degli agenti del locale commissariato di Polizia di Stato, diretto dal primo dirigente Davide della Cioppa, non sono mancati momenti di tensione tra i familiari della donna e i poliziotti.

La donna, M.F., 42 anni, lo scorso anno aveva rinunciato al programma di protezione, a cui invece è attualmente sottoposto il compagno, collaboratore di giustizia. In casa i poliziotti hanno trovato due pistole, una semiautomatica e un revolver, di cui una con matricola abrasa, e circa 500 grammi di marijuana.

La quarantaduenne, con il figlioletto di tre anni, è stata portata nel carcere di Bellizzi Irpino mentre gli altri suoi tre figli sono stati affidati ad alcuni parenti. Sono in corso indagini ed accertamenti tecnico-balistici sulle armi sequestrate. .