Cronaca Italia

Noemi Durini, fidanzato confessò a un amico: “O la uccido o mi uccido”

Noemi Durini, fidanzato confessò a un amico: "O la uccido o mi uccido"

Noemi Durini, fidanzato confessò a un amico: “O la uccido o mi uccido”

LECCE – “Era molto arrabbiato piangeva e urlava in dialetto: ‘O mi uccido o vado a ucciderla‘“. A parlare è l’amico del fidanzato 17enne reo confesso dell’omicidio di Noemi Durini. Come si evince dell’ordinanza del gip Ada Colluto, il ragazzo, di fronte agli inquirenti ha ricordato le parole del giovane la sera prima del giorno della scomparsa della adolescente salentina: era il 2 settembre, il giovane confessava le sue intenzioni all’amico ed è per questo che gli viene contestata anche la premeditazione.

È ipotizzabile, secondo il giudice, che il 17enne “abbia agito con premeditazione poiché la sera precedente intorno alle 21, un amico l’aveva visto all’esterno di un bar di Montesardo che vistosamente arrabbiato piangeva ed urlava dicendo in dialetto locale o mi uccido vado ad uccidere questa ….”.

Come scrive Fanpage,

il magistrato ha convalida il fermo del fidanzatino di Noemi per l’omicidio volontario con le aggravanti dei futili motivi, della crudeltà e, come detto, della premeditazione. Il gip ritiene concreto il pericolo di fuga, poiché “emergono elementi di labilità psichica i quali rendono concreta la possibilità ….che egli si renda irreperibile magari anche per risolvere a suo modo la situazione di totale avversione sociale nei confronti suoi e della sua famiglia”.

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