Blitz quotidiano
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Non paga 700mila€ Iva ma stipendi ai dipendenti: assolto

AREZZO – Non ha versato 700 mila euro di Iva per pagare gli stipendi ai suoi dipendenti. “Non potevo abbandonarli – ha detto al giudice – per me sono come figli”. E quello lo ha assolto per mancanza di dolo. Il protagonista della storia raccontata dal quotidiano la Nazione è un imprenditore della provincia di Arezzo, titolare di un’azienda che opera nel settore degli infissi.

A fine 2001 la sua impresa, come molte altre del settore, ha cominciato a risentire della crisi. I primi insoluti e le banche che cominciano a non fargli più credito convincono l’uomo a tentare la strada di una ristrutturazione del debito. Ma tempo pochi anni e finisce in liquidazione: il concordato preventivo non porta a soluzioni. Così l’azienda fallisce ma l’imprenditore non si rassegna alla sconfitta: insieme ai figli e all’aiuto di altri soci costituisce una nuova società che acquista dalla curatela la sua vecchia azienda riuscendo così a continuare a dare lavoro a 120 persone.

Con la poca liquidità rimasta in cassa decide di rischiare il tutto per tutto: non versa all’Agenzia delle Entrate i 700 mila euro e con quei soldi paga gli stipendi ai suoi dipendenti. Poi si presenta spontaneamente dinanzi al giudice e racconta la sua storia. “Non poteva che essere considerato colpevole – ha detto il suo avvocato – ma allargando l’analisi nel caso in questione è stato dimostrato come l’imputato abbia cercato fino in fondo di salvare la sua azienda ed i posti di lavoro”. E il giudice gli ha creduto: assolto perché il fatto non costituisce reato per mancanza di dolo.


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