Blitz quotidiano
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Nonna e bimba ritrovate in canalone: morta la piccola Sofia

FIRENZE – Non ce l’ha fatta la piccola Sofia, la bimba di 18 mesi che era stata ritrovata domenica, in gravissime condizioni in fondo a un canalone, insieme alla nonna di 63 anni, Morena Pancrazzi.

Nonna e nipotina si erano perse nei boschi di Reggello, in provincia di Firenze, dopo essere uscite per una passeggiata. Per la piccola nel primo pomeriggio di martedì 22 marzo era stato avviato l’accertamento di morte cerebrale, che si è concluso in tarda serata. E’ quanto si apprende dall’ospedale pediatrico Meyer dove la bambina era ricoverata. I genitori della piccola, sempre secondo quanto spiegato dall’ospedale, hanno dato il loro assenso a un’eventuale donazione di organi.

La piccola, dopo il ritrovamento, era stata ricoverata in terapia intensiva al Meyer, in condizioni disperate: una notte al freddo, in fondo a un canalone, dove era finita insieme alla nonna, le aveva provocato un’ipotermia importante che aveva scatenato complicanze notevoli. Lunedì era stata anche sottoposta a un delicato intervento chirurgico all’addome, ma i tentativi per salvarla sono risultati vani.

Anche la nonna dopo il ritrovamento è stata ricoverata in ospedale, per un trauma cranico e ferite da caduta, oltre a un forte stato di choc che le avrebbe impedito di ricostruire con lucidità l’accaduto.

Morena Pancrazzi e la piccola Sofia erano state viste l’ultima volta camminare lungo la strada che costeggia il paese poco prima delle 18 di sabato pomeriggio. Erano uscite di casa intorno alle 15 per fare una passeggiata. Non era la prima volta, perché i genitori della bambina lavoravano anche di sabato e spesso la donna accompagnava la nipotina al parco e a volte camminava con lei su qualche sentiero. Sabato, nonna Morena ha avvertito i genitori (“è’ una giornata bellissima facciamo due passi io e Sofia”), ed è uscita di casa con la bambina prendendo il passeggino (anche se la piccola pare sapesse già camminare) e si era messa in cammino.

L’ultima persona che le ha viste è stato un giovane che stava facendo jogging. Ai carabinieri avrebbe raccontato che nonna e nipotina si stavano allontanando dal paese, verso la campagna, ma che la donna era serena e tranquilla. L’allarme è scattato verso le 18: i genitori, prima di allertare i carabinieri, hanno tentato inutilmente di chiamare la donna ed hanno compiuto anche una breve ricerca in zona.

Carabinieri, protezione civile e unità cinofile hanno scandagliato anche durante la notte le campagne intorno a Cascia e a Reggello e soprattutto lungo il torrente Resco, poi sono arrivati anche i vigili del fuoco. Clicca qui per le foto del luogo in cui nonna e nipotina sono state ritrovate.