Cronaca Italia

Norbert Feher alias Igor, rapina con l’ascia tra i due omicidi. Il sindaco di Molinella: “Qui non è il Mekong”

Norbert Feher alias Igor, rapina con l'ascia tra i due omicidi. Il sindaco di Molinella: "Qui non è il Mekong"

Norbert Feher alias Igor, rapina con l’ascia tra i due omicidi. Il sindaco di Molinella: “Qui non è il Mekong”

ROMA – Norbert Feher alias Igor, rapina con l’ascia tra i due omicidi. Il sindaco di Molinella: “Qui non è il Mekong”. Un paio di giorni dopo l’omicidio del barista Davide Fabbri a Budrio (Bologna), avvenuto la sera del 1 aprile, c’è stato un tentativo di rapina ad Argenta (Ferrara), ai danni di un pachistano, e non si può escludere che l’autore possa essere Norbert Feher, il serbo 41enne ricercato tra le paludi di Marmorta e Campotto. All’uomo in fuga tra le valli è contestato anche l’omicidio della guardia volontaria Valerio Verri, ucciso l’8 aprile a Portomaggiore (Ferrara).

La tentata rapina sarebbe avvenuta tra i due delitti, dunque, e mai denunciata. Una voce raccolta in paese da chi indaga. Ne dà conto il Resto del Carlino. Obiettivo del tentativo, fatto da una persona che impugnava un’ascia, sarebbe stato un furgoncino guidato dal pachistano. L’assalto però non è andato a buon fine, perché la vittima si è allontanata. Feher in seguito ha rubato effettivamente un mezzo, un Fiorino, a Molinella, abbandonato nella fuga dopo aver ucciso Verri.

“Non siamo nel Mekong”, il sindaco di Molinella chiede rispetto. “Questi territori, che molti di noi (nati qui) amano profondamente, non sono una specie di foresta selvaggia sulle rive del Mekong. Sono territori certamente complessi, anche duri per certi versi, ma profondamente belli, suggestivi. Non siamo alle colonne d’Ercole della civiltà: ciò non toglie nulla alla difficoltà della ricerca di queste ore, di questi giorni. Ne siamo tutti consapevoli”.

Lo scrive su Facebook il sindaco di Molinella, Dario Mantovani, che condivide un video realizzato lo scorso anno per rappresentare il territorio comunale (un’estensione di 130 km quadrati), realizzato con la regia di Riccardo Marchesini e dal titolo ‘Made in Molinella – orgogliosi della differenza’. “Temo che lo ‘storytelling’ che molti organi di stampa stanno adottando nel raccontare il nostro territorio sia, con tutto il rispetto, andato un po’ oltre. Ingigantendo, riducendo alla ‘macchietta’, le caratteristiche delle nostre zone”, scrive Mantovani.

La zona di Molinella da giorni vive la pressione mediatica legata alle ricerche di Norbert Feher, ovvero ‘Igor’, dopo gli omicidi del barista Davide Fabbri a Budrio e della guardia ecologica volontaria Valerio Verri a Portomaggiore. “Il racconto dei media – commenta il sindaco – sappia rispettare il paese, sappia rispettare i suoi abitanti: un popolazione tenace, una comunità profondamente convinta della propria autonomia, fortemente legata ai luoghi in cui vive, che a parere di chi scrive, sono bellissimi”.

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