Cronaca Italia

Novara, Andrea Gennari ucciso a calci e pugni nel bosco

Novara, uomo ucciso a calci e pugni trovato nel bosco

Novara, uomo ucciso a calci e pugni trovato nel bosco

NOVARA – Il corpo senza vita di un uomo, Andrea Gennari, è stato trovato la mattina del 17 dicembre vicino al torrente Agogna, in un bosco nella periferia di Novara. L’uomo è stato ucciso a calci e pugni al termine di un litigio e dal 16 dicembre la madre ne aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri, che dopo il ritrovamento del cadavere hanno già fermato un sospettato.

Il cadavere della vittima è stato trovato seppellito in un’area boschiva vicino al torrente e secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l’uomo sarebbe stato ucciso da un suo conoscente al culmine di una lite, forse dovuta allo stato di ebrezza in cui aggressore e vittima si trovavano.

L’uomo è stato massacrato di botte, ucciso e poi il suo cadavere è stato occultato nel bosco. I carabinieri indagano sull’omicidio per capire se l’assassino abbia avuto altri complici e determinare le dinamiche del delitto.

Per l’omicidio è stato fermato un uomo, che è stato interrogato. Si tratta, scrive l’Ansa, di persona nota alle forze dell’ordine per numerosi episodi di violenza e in passato colpito più volte da Daspo. Secondo quanto appurato dai militari dell’Arma, a cui l’uomo fermato avrebbe fatto delle ammissioni parziali, l’omicidio sarebbe maturato per futili motivi, lunedì sera, dopo che i due avevano seguito insieme la partita del Novara Calcio in un bar.

L’omicidio risalirebbe dunque a quella notte. Il cadavere della vittima presenta evidenti segni di violenza: dai primi accertamenti Gennari sarebbe stato preso a calci e pugni e poi finito con un oggetto contundente, forze un bastone. L’identità dell’uomo fermato non è ancora stata resa nota dai carabinieri, che indagano su eventuali suoi complici. Non è infatti escluso che per trasportare il cadavere nel luogo del ritrovamento, e seppellirlo, si sia fatto aiutare da qualcuno.

 

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