Cronaca Italia

Offese ai vigili su Facebook: indagati in sedici

Offese ai vigili su Facebook: indagati in sedici

Offese ai vigili su Facebook: indagati in sedici

TREVISO – Offesero su Facebook i vigili urbani che, secondo loro, avevano parcheggiato l’auto sul posto dei disabili per andarsi a bere un caffè: e adesso sono sotto inchiesta.

La Procura di Treviso ha iscritto nel registro degli indagati sedici persone che, nel marzo del 2016, insultarono la polizia locale per via di una foto che era comparsa su Facebook, riferisce il Gazzettino: 

ritraeva un’auto dei vigili parcheggiata su quello che, all’apparenza, sembrava a tutti gli effetti un posto riservato ai disabili a Santa Maria del Sile. Un’immagine scattata da un residente, che accusò i gli agenti di essersi fermati non per motivi di servizio ma per una pausa caffè.

In realtà, spiega il Gazzettino, la pattuglia era impegnata a regolare il traffico dopo un incidente, così i vigili avevano lasciato l’auto lì. Ma il posto in questione era in una proprietà privata e non era riservato ai disabili.

Nonostante questo, le polemiche non si fermarono. Così 48 agenti decisero di tutelarsi autonomamente affidandosi ad un avvocato per denunciare chi li aveva offesi.

Continua il Gazzettino:

Il pubblico ministero che ha in carico il fascicolo ha quindi deciso di delegare alla polizia postale l’interrogatorio di sedici persone. Si tratta di quelli che hanno calcato maggiormente la mano e di cui gli investigatori sono riusciti a determinare con certezza l’identità. Nei commenti pubblicati in quei giorni si lesse un po’ di tutto. I vigili vennero definiti pagliacci, cafoni, cialtroni senza rispetto. E qualcuno, all’apice del cattivo gusto e dell’ignoranza, arrivò anche a paragonarli ai disabili.

 

 

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