Cronaca Italia

Omicidio Pontelangorino, il padre di Manuel: “Mio figlio era un bullo”

Omicidio Pontelangorino, il padre di Manuel: "Mio figlio era un bullo"

I coniugi Vincelli massacrati a Pontelangorino

FERRARA – “Mio figlio era un bullo”. A rivelarlo al settimanale Oggi è Rudi Sartori, papà di Manuel, il 17enne arrestato per l’omicidio dei coniugi Salvatore e Nunzia Vincelli, in complicità con il figlio di questi Riccardo. Un anno fa era stato denunciato in passato per un episodio avvenuto in un locale di Pontelangorino (Ferrara) ed era stato seguito per un periodo dagli assistenti sociali.

Nell’intervista il padre del ragazzo ricostruisce l’accaduto: il figlio, in compagnia di alcuni amici, costrinse un ragazzo handicappato a sniffare il contenuto di una bustina di zuccherò e filmò la scena per poi postarla su Facebook.

“Successe un finimondo, la mamma del ragazzo poi ritirò la denuncia e tutto finì in niente. Col senno di poi dico che sarebbe stato meglio andare fino in fondo. Una bella lezione sarebbe servita e Manuel non si ritroverebbe in questa orribile vicenda”.

Anche nel passato di Riccardo Vincelli ci sono però episodi turbolenti. Il giovane portiere della squadra giovanile di calcio Real Savoia fu espulso durante una partita perché rientrando negli spogliatoi aggredì verbalmente l’arbitro, insultandolo in modo pesante. Il giudice sportivo lo sanzionò con tre giornate di squalifica.

 

 

 

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