Blitz quotidiano
powered by aruba

Overdose da cannabis e farmaci, studente in morte cerebrale

BOLOGNA – Overdose da mix di cannabis, farmaci ansiolitici e alcolici, è clinicamente morto Piergiorgio, lo studente di Rimini di 19 anni che giovedì era stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, in seguito ad una sospetta overdose dovuta all’assunzione di un mix di cannabis con alcol e farmaci ansiolitici.

I medici hanno avviato la procedura per dichiarare la morte cerebrale del ragazzo. Il giovane era stato trovato privo di sensi all’ora di pranzo da un coinquilino nell’appartamento che divideva con altri tre studenti in via Berengario da Carpi, zona Murri.

Il giovane era a Bologna dallo scorso autunno per studiare medicina all’università. La Procura aveva aperto un fascicolo a carico di ignoti per reati inerenti lo spaccio, per poter indagare su chi ha ceduto al giovane lo stupefacente. Sulla vicenda giovedì era intervenuto il procuratore aggiunto Valter Giovannini: “Con nessun tipo di droga si può ormai scherzare, comprese quelle che ancora vengono definite, secondo me non correttamente, droghe leggere”.

Scrive il quotidiano emiliano Il Resto del Carlino:

Lo studente universitario, originario di Verucchio, in Valmarecchia, era stato trasportato in pronto soccorso per una sospetta overdose. A trovarlo privo di sensi e riverso a terra ieri mattina era stato uno dei suoi coinquilini in via Berengario da Carpi, zona Murri. Spaventato, il ragazzo aveva allertato immediatamente il 118.

Il 19enne, molto conosciuto in Valmarecchia, è stato sottoposto ad esami per accertare il tipo di sostanze assunte. Per tutta la notte ha continuato a lottare tra la vita e la morte, assistito dai familiari.

La Procura di Bologna ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per reati inerenti lo spaccio, per poter indagare su chi ha ceduto al giovane lo stupefacente.

 


PER SAPERNE DI PIU'