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Padova, beccato a fare pipì in strada: condannato a 50 ore di lavori utili

PADOVA – Beccato a fare pipì per strada: condannato a 50 ore di lavori socialmente utili. Questa l’alternativa al pagamento di una multa da 500 euro, come prevede il regolamento di polizia urbana di Padova. 

Il fatto è avvenuto martedì all’ora di pranzo, quando alcuni agenti della polizia locale hanno sorpreso un uomo, un cittadino romeno di 34 anni, che stava orinando in piazza Mazzini. Per l’uomo è scattata la notifica della sanzione, che però lui potrà onorare chiedendo che venga applicata la misura alternativa che consiste nello svolgere 50 ore di lavori di pubblica utilità per conto del Comune.

Racconta il quotidiano Il Mattino di Padova:

“In cambio dei soldi offriamo la possibiltà di svolgere un lavoro utile a tutti – ha commentato il sindaco Massimo Bitonci – L’Amministrazione ha infatti previsto per tutte le sanzioni derivanti dal mancato rispetto dei regolamenti di Polizia Urbana, la possibilità di svolgere ore di lavoro per conto del Comune a vantaggio dei padovani. Si tratta di una soluzione alternativa, specialmente per quanti si trovano impossibilitati a disporre degli importi necessari per pagare le sanzioni. Il nostro obiettivo – chiude il sindaco – è il rispetto delle regole, da parte di tutti per il bene di Padova”.

L’art. 3 del nuovo Regolamento di Polizia Urbana stabilisce che, in luogo del pagamento della sanzione pecuniaria, il trasgressore ha la possibilità di scegliere la sanzione sostitutiva. Non è la prima volta che i cittadini ricorrono a metodi alternativi per pagare le multe: è già accaduto nel novembre scorso per un caso analogo a quello accorso ieri e per giovani writers sorpresi dai vigili a imbrattare muri nel centro storico.


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